Allora ragazzi, sto studiando, i dubbi aumentano. Liverpool ha fatto vedere che con LaTeX si può produrre un sombrero che non ha niente da invidiare a quello prodotto con Mathematica (ma vale il viceversa, basta intervenire sull’opzione PlotPoints).
Supponiamo però che l’utente abbia bisogno del grafico del polinomio di Legendre di ordine 10 (è matematica non elementare, ma può capitare, in una tesi). Mathematica non batte ciglio:
`Plot[LegendreP[10, x], {x, -1, 1}]`
Supponiamo che gli serva la Gamma di Eulero. Con Mathematica è
`Plot[Gamma[x], {x, -1, 1}]`
Supponiamo che gli serva il grafico di una funzione non elementare, soluzione di una certa equazione differenziale. Con Mathematica è relativamente facile:
`NDSolve[{y'[x] == Sin[y[x]], y[0] == 1}, y, {x, 0, 4}]`
`Plot[Evaluate[y[x] /. %], {x, 0, 4}]`
Domanda: si può farlo con pfgplots?
[…] altrimenti si può ricorrere senza indugio alla potenza di Mathematica & c.
Se ben capisco, con LaTeX è possibile produrre grafici funzioni relativamente elementari. Per esigenze superiori, un software come Mathematica è indispensabile. Mi sbaglio?
Passiamo al disegno qualitativo.
Vedi, pensare che l’utente “normale” possa imparare a definirsi un comando \secchio mi sembra utopia. Il disegno che ho proposto, fra l’altro, era relativamente semplice. Ricordo una tesi di didattica della fisica in cui (non chiedermi perché!) c’era bisogno di inserire una piazza con omini e donnine stilizzati, che interagivano tra loro in modo complesso, con freccine, faccine, simboli vari. Un disegno compicatissimo (ora non ce l’ho sotto mano) che richiese tre ore di lavoro a un utente molto esperto in disegni fatti a colpi di mouse. Non oso neppure pensare a quante linee di codice astruso sarebbero necessarie con LaTeX!
Ecco, forse una posizione equilibrata potrebbe riassumersi così:
Se si hanno esigenze grafiche relativamente elementari, LaTeX offre strumenti con cui inserire grafici quantitativi (pgfplots) e qualitativi (TikZ), con il vantaggio di avere risultati graficamente coerenti con il resto del documento. Ma per lavori complessi, ricorrere alla potenza di software dedicati è indispensabile.
Grazie,
L.