Liverpool” post=71879L’elenco delle funzioni elementari che puoi usare con pgfplots si trova nel manuale di pgf (?) nel par. 63.2 a pag. 529 (!). Se tu riesci ad esprimere (ammesso che sia possibile) la tua funzione come composizione di quelle funzioni, potrai tracciarne il grafico. Occhio che la potenza di calcolo di pgfplots non è la stessa di Mathematica e te ne puoi accorgere quando i numeri reali diventano molto grandi o molto piccoli.
Complimenti per il pezzo di bravura di far fare i calcoli a Mathematica, esportare i dati e importarli in pgf, che poi fa il grafico!
La sostanza, però, non mi pare che cambi molto: se faccio una tesi di fisica-matemtaica e ho bisogno di molti grafici di polinomi di Hermite, Legendre, Laguerre, funzioni di Bessel e armoniche sferiche, la strada più semplice e diretta è quella di usare Mathematica (o un software equivalente), che “conosce” queste funzioni, invece di fare contorsioni traducendole in termini di funzioni elementari (cosa peraltro non sempre possibile) per poterle disegnare con pgf.
Proprio come, se faccio una tesi di architettura e ho bisogno di inserire il rendering di un edificio complesso, userò Autocad.
In definitiva, LaTeX è in grado di impaginare qualunque tesi, di fisica-matematica come di architettura. Per le immagini, però, può essere necessario far ricorso a software esterni, se si hanno esigenze molto specializzate.
Condividi questa conclusione?
Grazie,
L.