Ecco dunque la versione 5 leggermente modificata:
http://dl.dropbox.com/u/46128876/ricorso-5bis.zip
Ora il “timbro” dello studio legale è più in alto in modo che la linea del \giudice giaccia sulla prima linea della griglia.
Ho modificato anche il disegno della griglia in base alle pagine pari o dispari; se ricordo bene il margine esterno è sempre più ampio del margine interno nella carta da bollo (che non vedo più in giro da nessuna parte da molti anni; si può ancora comperare dal tabaccaio?). Dunque un ricorso il cui testo superi la pagina deve essere scritto con l’opzione twoside e i margini della carta da bollo vanno spostati di conseguenza.
Ne ho approfittato anche per eliminare il ricorso a tikz — sia ben chiaro, non ho nulla contro tikz, ma stavolta la sintassi dell’ambiente picture nativo di LaTeX produce lo stesso effetto con un codice più semplice: tre righe per gli statement necessari per scoprire la parità della pagina; e tre statement per disegnare le due righe verticali e le 25 righe orizzontali nei due casi di pagina pari o pagina dispari. Più semplice di così…
Piuttosto: suppongo che più di un ricorso vada stampato su più di quattro facciate; probabilmente la maggior parte dei ricorsi; e suppongo che per fare questo lo studio debba usare una stampante A3 che stampi fronte e retro. Ne deduco che l’avvocato e/o la segreteria dello studio Fantozzi, oltre a saper usare LaTeX, sappiano usare anche il pacchetto pdfpages per le imposizioni giuste di N (maggiore di 4) pagine a quattro a quattro su fogli A3 fronte e retro nell’ordine giusto affinché i fogli A3 piegati a metà formino un “quaderno”, una “segnatura”, con le pagine ordinate correttamente per poter sfogliare il quaderno anche quando sia spillato in modo che non se ne disperdano i fogli.
Giusto? 😎 😆 😯 🙂 😉 🙄