Re: Il disegno programmato nell’Arte di scrivere con LaTeX

#72685
Liverpool
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    Riguardo agli assi, credo che lì sia stato fatto un vero pasticcio con termini ambigui e opzioni illogiche e dal comportamento astruso. E’ vero che [tt]middle[/tt]=[tt]center[/tt], ma io l’avrei chiamato piuttosto [tt]origin[/tt] che mi sembra più appropriato. Per la chiave [tt]axis lines[/tt] avrei lasciato solo i valori [tt]box[/tt], [tt]origin[/tt] e [tt]none[/tt], visto che sinistra e destra non c’entrano niente con l’asse delle ascisse, come è stato già notato. Dal momento che ci sono anche i valori [tt]top[/tt] e [tt]bottom[/tt], avrei fatto in modo che [tt]origin[/tt] significasse solo “passante per l’origine”, anche se quest’ultima si trova chissaddove nel grafico.

    Venendo alla frase sulla quale ci chiedi pareri, questa è vera solo se per entrambi gli assi è stato impostato un valore diverso da [tt]box[/tt] (default) o da [tt]none[/tt], altrimenti l’asse viene tracciato secondo un metodo per me incomprensibile (non è il minimo o massimo e può anche non coincidere con un trattino). Esempio:
    `\begin{tikzpicture}
    \begin{axis}[axis x line=bottom]
    \addplot [samples=50] {x^2+12};
    \end{axis}
    \end{tikzpicture}`
    In quel caso direi che i valori bottom e top impongono il passaggio dell’asse orizzontale [nota: non lo chiamerei né asse x, né asse delle ascisse] per y=ymin e y=ymax rispettivamente; il valore center o middle ne impone il passaggio per l’origine se il grafico taglia l’asse delle ascisse, altrimenti coincide con il valore bottom o top a seconda che il grafico sia interamente al di sopra o al di sotto di esso rispettivamente.

    Insomma… una frase del genere.

    Ciao


    @OldClaudio
    : non hai risposto alle mie osservazioni sull’interpolazione. Ho detto troppe fesserie? Non ti convince?

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