Re: FancyHDR testatine indice e capitoli

#73361
OldClaudio
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    repez” post=72476 @OldClaudio
    il mio libro di Botanica è fatto cosi allora mi sono ispirato a quello tutto li. Quindi non si indica mai a che capitolo o sezione osservando strettamente i canoni della tipografia ?

    Naturalmente i grafici editoriali ne inventano una al giorno, ma non è detto che il loro progetti grafici seguano i canoni indicati dai maestri del book design. Ci sono molti testi in giro; io, che non sono un tipografo e nemeno un book designer, mi ispiro sempre al testo di Robert Bringhurst, The elements of Typographic style, del quale sembra che esista anche una versione in italiano.

    Le indicazioni di Bringhurst e il modello di disegno a cui si è ispirato nella pubblicazione di suo stesso testo, possono essere più o meno condivisibili, ma mai e in nessun esempio del suo manuale le informazioni di navigazione, capitolo e paragrafo sono nel piedino, dove invece, solo se al margine esterno, immediatamente visibile, può stare il numero della pagina. Nota che Bringhurst può anche dare delle idee moderne, ma si ispira alla moltitudine di libri e di codici scritti dagli amanuensi che sono stati stampati o scritti negli ultimi, diciamo, dieci secoli; sono disposizioni di pagina dettate dalle mode, certo, ma ma filtrate dall’efficacia del loro disegno, che ha o non ha incontrato il gusto dei lettori; in questi 10 secoli c’è stata una specie di evoluzione darwiniana; sono sopravvissuti solo le grafiche adatte allo scopo della sopravvivenza.

    E non è difficile immaginare quale siano queste attitudini alla sopravvivenza; il libro si teine in mano, molto spesso, anche se esiste un tavolo o un leggio per sostenerlo e le mani sfogliano il libro generalmente lavorando sul bordo basso e sui margini esterni dei fogli; ecco perché le testatine e i margini esterni sono privilegiati rispetto ai piedini e ai margini interni.

    Osservo inoltre, che la tua foto ha quelle cose nel piedino con spessi filetti e numeri in bianco su riquadri con sfondo colorato. Ma questo colore è verde abbastanza chiaro, già in linea con l’argomento botanico, ma non così luttuoso come se il colore fosse nero. Avrei preferito che quelle informazioni fossero nelle testatine, ma se l’editore e i suo grafico editoriale hanno preferito così, sono affari loro. Bringhurst stesso dice che le regole tipografiche si possono violare se c’è un buon motivo per farlo e se si sa che cosa si sta facendo. Poi sta al lettore decidere se è comodo avere il titolo del capitolo o del paragrafo nascosto sotto la mano appoggiata alla pagina mentre si legge. 😉

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