quello che intendevo dire è che comunque nel costrutto \DeclareMathAlphabet si deve inserire il nome di una famiglia pfm
pfm è altrettanto insensato di tfm; tfm vuol dire TeX font metrics e pfm vuol dire PostScript font metrics.
Capisco l’esigenza di vole definire un nuovo simbolo; Se è solo un simbolo, e non una collaezione di simboli, basta sceglierlo in modo testo e usarlo attraverso \mathpalette; vedi TeXbook.
Nonostante sembri che non hai le idee chiare sui fot, ma mi sbaglio di sicuro, se vuoi fare quello che dici, dovresti essere in grado di cercarti il TeXbook e studiarti \mathpalette e/o \mathchoice
Se si tratta di una intera polizza di caratteri, siano essi TrueType o Tyepe 1, creare un simbolo o una collezione di simboli è decisamente molto difficile, anche se disponi di un editor di font vettoriali; creare un font usabile in matematica con uno qualunque dei motori di composizione del sistema TeX, richiede di saper padroneggiare anche i circa 25 parametri di cui TeX ha bisogno per usare qualsivoglia simbolo matematico; è spiegato nel TeXbook, ma è molto difficile lo stesso.
Se il simbolo (o i simboli) che vorresti crearti non sono già presenti nella Comprehensive LaTeX Symbol List di Scott Pakin (da terminale dà il comando texdoc symbol-a4 per consultare questa lista), deve trattarsi di un simbolo piuttosto insolito e aprirebbe il dubbio che se qualcuno non l’ha già disegnato dopo più di trenta anni che i matematici usano il sistema TeX, forse quel simbolo non sia così utile e necessario da usare in matematica. Inoltre mi sono stampato la lista completa dei simboli contenuti dentro la collezione OpenType XITS Math, e si tratta di più di 80 pagine di simboli, uno per riga; fai tu la stima di quanti siano, io direi circa 3200; è mai possibile che fra tanti simboli non ci sia quello che vuoi?
Cerco di metterti delle pulci nell’orecchio; non sto criticando. Ma quando si vuole fare qualcosa di molto insolito, bisognerebbe fermarsi un attimo e domandarsi perché. Te lo dico come uno che ha disegnato un migliaio di polizze di font…; dovrei avere qualche esperienza in merito, anche se non si finisce mai di imparare, per cui nessuno può mai chiamarsi esperto, malgrado l’esperienza accumulata.