Ciao Claudio!
OldClaudio” post=72785Per sapere quali alfabeti e per quali lingue un dato font OTF sia usabile, si può seguire la procedura indicata da Enrico per eseguire il programma otfinfo con le debite opzioni.
Sul Mac l’applicazione FontBook permette di avere molte delle informazioni che si possono ottenere con otfinfo. Tuttavia per alfabeti oltre il latino, spesso è indicato il greco, ma altrettanto spesso non è indicato se si tratta solo di greco monotonico o anche di greco politonico.Io trovo molto comodo usare il programma di editing dei font FontForge, con il quale posso esaminare tutta la tabella unicode, anche se moltissime caselle sono vuote (caselle nere);
Sì, anche io uso FontForge. Oppure su Windows uso spesso Babelmap.
ma è importante vedere se ci sono le pagine con le estensioni del latino e del greco; se si volesse scrivere in copto, bisogna vedere se esistono solo gli otto caratteri che il che sono presenti nel copto oltre a quelli greci, ma per gli altri 24 si usano quelli greci; questo è un patch normalmente presente, ma impresentabile; invece se c’è davvero al pagina del copto, i glifi hanno davvero al forma che devono avere, e non sono solo dei prestiti dal greco.
Per il cirillico valgono più o meno le stesse osservazioni, ma per essere sicuri che ci sia tutto quello che serve, FontForge certamente è utile, ma bisogna conoscere la lingua che si vuole scrivere con quei caratteri.
Non ti dico per l’arabo, il cinese, il giapponese, il coreano; non cito il devanagari, il telugu, e altri alfabeti meno noto; direi che cirillico e greco sono i più usati fra quelli diversi dal latino, almeno dagli studiosi qui in Italia.
Sì, per ora infatti mi vorrei limitare a un uso “tipico”. Come dici tu al massimo greco e cirillico. Quindi direi che le colonne attuali sono sufficienti.
Ho visto la pagina TTF/OTF. I Latin Modern OTF mancano sempre del greco e del cirillico (vedi con FontForge) ma permettono di usare varianti non normalmente accessibili con pdflatex (ma accessibili, almeno in parte, con cfr-lm) come per esempio (oltre alle cifre minuscole) i typewriter type a spaziatura variabile.
Ho scritto “no” nella apposite colonne.
Sì, certo, con xelatex e lualatex le possibilità di uso dei font sono moltissime, con o senza matematica, anche se questa ancora contiene solo i XITS math, Asana Math, Latin Modern Math, e Cambria (se sulla macchina hai installato anche MS Office, perché è un font creato perr Word (credo da quando Knut ha dato loro consulenza per scrivere decentemente la matematica con Word); io l’ho confrontato con il XITS e non lo userei mai per davvero con xelatex o lualatex. Stanno arrivando anche altri font adatti alla matematica avanzata, ma la dotazione per la matematica per Xelatex e lualatex è ancora carente rispetto alla dovizia di font testuali disponibili (tutti quelli che sono installati sulla macchina anche non dipendenti dalla distribuzione TeX).
In teoria il disegno di questi font matematico OTF sono:
XITS Math per XITS, Times, Libertine,Gyre termes e simili font stretti
Asana Math per Palatino, Gyre Pagella e simili font larghi
Latin Modern Math per Latin Modern e simili font di occhio medio e tratto un filino più sottile
Ottima carrellata. Ho così aggiunto anche i Linux Libertine all’elenco.
Ma dire quali sono sono tutte le accoppiate “possibili e accettabili” è decisamente difficile.
Non c’è bisogno di essere enciclopedici 🙂 È sufficiente dare alcune possibili alternative valide.
Grazie mille!
Ciao ciao.
Fra