Re: L’arte di fare grafici di funzione con LaTeX

#73847
lorenzo.pantieri
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    OldClaudio” post=73053La posizione dei label con axis andrebbe spiegata meglio; perché con axis lines=midle le etichette vadano “dentro” il quadrante disegnato molto vicino alle punte delle frecce, e non esternamente , è fatto notare, ma non è spiegato “subito” come regolarne la distanza; nella stessa maniera se le etichetta vanno esternamente perché l’etichetta dell’asse y risulta più lontana dai ticklabel di quanto non succeda con la distanza dell’etichetta dell’asse delle ascisse, e nperché non è fatto notare e perché non è detto “subito” come regolare questa distanza.

    Vero, la posizione delle etichette è un po’ particolare, ma non impazzirei per spiegare ogni dettaglio, e neppure come fare per regolare finemente l’etichetta come la si vuole. Il nostro è un articolo introduttivo, il nostro utente ideale non ha enormi esigenze di personalizzazione.

    OldClaudio” post=73053 Come fa pgfplots a sapere che deve tracciare la curva della figura alla fine della pagina 9 fra -5 e +5? ci sono dei default? questo andrebbe spiegato meglio;

    Se non si specifica il “domain”, pgfplots assume che il dominio sia $[-5,5]$. Sì, va spiegato meglio.

    OldClaudio” post=73053 la stessa figura insegna anche che con la scala scelta è molto pericoloso mettere le linee tratteggiate per mostrare che massimi e minimi sono tutti rispettivamente pari a +1 e a -1; molto pricolos, perché grazie alla scala inappropriata per il tipo di funzione tracciata, i massimi e i minimi non appaiono uguali.

    Non capisco.

    OldClaudio” post=73053La tabella 5 con i vari tipi di tratti non è venuta corretta, credo, perché anche ingrandendo il disegno moltissimo le linee appaiono tutte continue (visualizzatore Preview/Anteprima versione 5.5.2).

    Giusto.

    OldClaudio” post=73053L’elica cilindrica è sinistrosa; con le equazioni parametriche date non dovrebbe essere destrosa? che cosa mi sfugge o che cosa non è spiegato? se il domain è 0:5.5*pi, perché bisogna specificare samples y=0 per far cominciare il disegno dal punto x=1, y=0, z=0?

    Hai ragione, meglio cambiare esempio con uno più classico.
    `
    \begin{tikzpicture}
    \begin{axis}[
    view={30}{20},
    xlabel=$x$,
    ylabel=$y$,
    zlabel=$z$
    ]
    \addplot3 [
    domain=0:5.5*pi,
    variable=\t,
    samples=40,
    samples y=0,
    smooth,
    thick,
    color=blue
    ]
    ({cos(deg(t))}, {sin(deg(t))},
    {2*t/(5*pi)});
    \end{axis}
    \end{tikzpicture}
    `
    A Tommaso il compito di regolare “view” per il meglio.

    OldClaudio” post=73053Perché la chiave scatter, molto utile, immagino, per i diagrammi di dispersione, viene usate per una superficie tridimensionale? Che cosa sono secondo voi i grafici “a dispersione” (locuzione che incontro per la prima volta in più di 50 anni)?

    È un esempio preso dalla doc. Neppure io ho mai visto diagrammi di quel tipo. Non avevo mai visto neanche grafici a rete, se è per quello!

    OldClaudio” post=73053Pagina 14: esempii 😉

    Via subito!

    OldClaudio” post=73053§4 perché nel testo c’è Zeta di Riemann e nel title $\zeta$ di Riemann?

    Ho visto usate entrambe le notazioni. Ma forse è sempre meglio “Zeta”. E “Gamma”.

    Ciao,
    L.

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