Re: L’arte di fare grafici di funzione con LaTeX

#73855
Liverpool
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    Pensavate di esservi liberati 😛
    Scherzi a parte, ecco le osservazioni che ho scritto nell’arco della giornata. Non ho ancora avuto il tempo di leggere le vostre risposte, perciò, se qualcuna è stata già sollevata, vi chiedo scusa: la cancellerò dall’elenco.

    Ciao

    1) Perché l’articolo non si apre a pag. 1?
    2) Nel sommario c’è scritto due volte basato nella stessa frase.
    3) E’ riduttivo dire che serve per disegnare “grafici di funzioni”.
    4) @Elrond ha detto poco fa nell’altro filone che GNUPLOT può usare il font del documento (io non lo conosco), quindi il punto 1 dell’introduzione andrebbe a cadere.
    5) A pag. 3 trovo irrilevante che “il valore minimo e massimo di entrambi gli assi è pari a -0,1 e 1,1” anche perché dipende da <.>min e <.>max. Piuttosto avrei fatto notare che per default lo stile degli assi è in riquadro.
    6) Non ho capito la didascalia della figura 1.
    7) Perché nel punto 1 a pag. 5 dite “Se uno dei due assi richiede limiti particolari…”? Potete farmi un esempio?
    7) A pag.5, nel capoverso “Di seguito si mostrano alcuni esempi…” avrei fatto notare che dichiarare esplicitamente gli assi serve ad attivare lo stile a “rette orientate”.
    8 ) A pag.6, nella spiegazione dei valori bottom, top, ecc… avete semplificato il comportamento di axis middle, rispetto a quanto avevamo detto nell’altro filone.
    9) Già sollevato A pag. 6 all’inizio del par. 1.1.2 al posto di “nel quadrante” avrei detto “nel sistema” (sottinteso di riferimento).
    10) A pag. 6 tra le supeistruzioni non citate table, che secondo me è fondamentale (vedi file con più di due colonne di dati).
    11) A pag.8, a proposito dei colori, se si usa il pacchetto xcolor e si specifica almeno un’opzione per i nomi dei colori, si possono usare anche quelli.
    12) A pag. 10 xticklabels e yticklabels producono le etichette corrispondenti quando quelle automatiche non piacciono (dal discorso sembra che se usi xtick devi specificare le etichette).
    13) Già sollevato A pag. 11 nella tabella 5 i risultati sono tutti uguali!
    14) Sempra a pag. 11 quando parlate della legenda non dite che la posizione è sì automatica, ma si può personalizzare.
    15) A pag. 12, per la spirale di Archimede avrei usato axis equal. Inoltre avrei fatto notare che con le curve parametriche il formato delle istruzioni è differente (anche in 3d): ({ascissa}, {ordinata});
    16) Visto che ci sono tanti esempi di colormap, il secondo a pag. 13 lo trovo superfluo.
    17) Già sollvato. A pag. 14 c’è scritto esempii.
    18) L’esempio dell’imbuto a pag. 14 è pericoloso. Non funziona bene perché nell’origine dovrebbe andare a -infinito a punta. Perché non funziona bene? Perché il numero di campioni è pari e il range è simmetrico, allora l’origine non appartiene al dominio; però se la si aggiunge si ha un errore di overflow.
    19) A pag. 15 non ho mai sentito parlare di assegnare una variabile ad un dominio.
    20) A pag. 16 alla fine del par. 2.3 che significa “vista dall’asse y>0”? Con view={0}{0} il punto di vista è (0,-infinito,0).
    21) A pag. 16 “variable y imposta il parametro delle ordinate”. Non mi è chiaro il concetto di “parametro delle ordinate” (cioè mi è chiaro ma mi fa storcere un po’ il naso). Inoltre z buffer pertiene alla proiezione dei punti, non al campionamento.
    22) tutti quegli esempi di superfici parametriche mi sembrano tanti.
    23) i capp. 3 e 4 li chiamerei “Curve date per coordinate” e “Curve campionate da file”
    24) il grafico della Gamma andrebbe realizzato con più punti, perché in alcuni tratti verticali si interrompe prima di uscire dalla tela. Direi che unbounded coords gestisce il collegamento dei punti all’infinito, non di discontinuità.
    25) Piccola nota: negli esempi nell’altro filone ho usato il formato txt solo perché è facile da aprire con il blocco note per verificarlo, ma non è l’unico formato che pgfplots riesce a leggere.
    26) Concordo che l’esempio sulla carta di Smith così com’è non significa niente. Possiamo pensare ad un altro esempio, ma sinceramente lo trovo un argomento troppo specialistico per l’articolo.
    27) A pag. 22 direi che data attribuisce alle etichette i valori dichiarati come ordinate

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