Ciao,
il pacchetto pst-barcode è ottimo ma ha due “difetti”: il primo è che come dice il nome, si basa sul formato Postscript e quindi necessita dei passaggi che ha già mostrato ansys, ed il secondo è che la sintassi dei comandi può risultare un po’ come dire, stranetta.
Più utilmente, i passi che tu devi fare dipendono da come tu gestisci la produzione del documento:
* barcode nel sorgente
in questo caso il codice pst-barcode è inserito all’interno del sorgente del documento. Nel momento della compilazione verrà eseguito il codice che genera il disegno del barcode. Devi però compilare il sorgente con il programma latex e non pdflatex, poi trasformare il file dvi in ps e da li in pdf (latex -> dvips -> ps2pdf) come dicono tutti i manuali.
* l’altra modalità consente di lavorare tranquillamente con pdflatex e consiste nel generare le figure dei barcode a parte con mini – sorgenti dedicati che compilerai con i tre passaggi. Nel documento principale inserirai il file pdf del barcode come se fosse una normale immagine (con \includegraphics)
La prima procedura è meno comoda perché vincoli tutto il lavoro al motore latex anziché pdflatex perdendo anche un po’ di qualità tipografica oltre che di praticità.
La seconda procedura genera un pdf per ciascun barcode da inserire ed è legata la numero di codici a barre: se sono pochi si può fare se sono molti no (a meno di gestire la procedura per altra via esterna a TeX).
Spero di essere stato chiaro.
Ti posto un frammento di codice per generare il pdf del singolo barcode (compila con latex poi passa il risultato dvi con dvips e ps2pdf):
`\documentclass{standalone}
\usepackage{pst-barcode}
\begin{document}
… codice pst-barcode
\end{document}`
Ciao
R.