OldClaudio” post=73366Le scale logaritmiche nella pagina 4 o usano come base dei logaritmi $10^{0,1}$ o $10^{0,2}$ 🙄 😕 😯 ❓ oppure sono sbagliate. Tommaso, ho il sospetto che ti siano rimaste nel file delle cose che non c’entrano niente con il disegno da fare.
Utilizzano come base 10^0.2 (o sottomultiplo). Come darti torto? Il problema è che quando il riferimento è vuoto, oppure quando i punti sono molto più vicini di una decade, la base viene ridotta per evitare che sull’asse corrispondente appaia una sola tacca o che i punti si sovrappongano. La soluzione è definire a mano gli estremi degli assi, ad esempio in questo modo:
`\begin{loglogaxis}[xmin=0.91, xmax=10.99, ymin=0.91, ymax=10.99]`Poiché il codice corrispondente non compare nell’articolo, forse sarebbe effettivamente il caso di cambiare le figure, anche se il comportamento naturale è quello lì.
lorenzo.pantieri” post=73362Concordo. Solo che anche il box a me pare un riferimento cartesiano. O no? Non saprei come migliorare quello che abbiamo scritto, si accettano proposte.
Che ne dici di “tradizionale”? “Si noti che dichiararli esplicitamente attiva lo stile tradizionale ed elimina il riquadro.”
[OT]Ho visto sul libro di Storia della Matematica, ma non dice moltissimo. Da qualche parte devo avere il Discorso sul Metodo. Più tardi lo cerco, per curiosità [/OT]
Che ne dite di sostituire il secondo grafico a pag. 20 con questo?
`\begin{semilogxaxis}
[log ticks with fixed point]
\addplot
[domain=0.1:100,
thick,blue,smooth]
{ln(1+x^4)};
\end{semilogxaxis}
\end{tikzpicture}`Ho scoperto che l’opzione [tt]log ticks with fixed point[/tt] evita la notazione 10^n, che nell’esempio mi sembra un po’ antipatica. Si potrebbe aggiungere qualche parola…
Ciao