Liverpool” post=73367
Le scale logaritmiche nella pagina 4 o usano come base dei logaritmi $10^{0,1}$ o $10^{0,2}$ 🙄 😕 😯 ❓ oppure sono sbagliate. Tommaso, ho il sospetto che ti siano rimaste nel file delle cose che non c’entrano niente con il disegno da fare.
Utilizzano come base 10^0.2 (o sottomultiplo). Come darti torto? Il problema è che quando il riferimento è vuoto, oppure quando i punti sono molto più vicini di una decade, la base viene ridotta per evitare che sull’asse corrispondente appaia una sola tacca o che i punti si sovrappongano. La soluzione è definire a mano gli estremi degli assi, ad esempio in questo modo:
`\begin{loglogaxis}[xmin=0.91, xmax=10.99, ymin=0.91, ymax=10.99]`Poiché il codice corrispondente non compare nell’articolo, forse sarebbe effettivamente il caso di cambiare le figure, anche se il comportamento naturale è quello lì.
Concordo.
Liverpool” post=73367
Concordo. Solo che anche il box a me pare un riferimento cartesiano. O no? Non saprei come migliorare quello che abbiamo scritto, si accettano proposte.
Che ne dici di “tradizionale”? “Si noti che dichiararli esplicitamente attiva lo stile tradizionale ed elimina il riquadro.”
“Tradizionale” va benissimo. Per me, un riferimento cartesiano è un riferimento cartesiano: che siano disegnate due rette frecciate o un box non ne cambia la sostanza.
Liverpool” post=73367[OT]Ho visto sul libro di Storia della Matematica, ma non dice moltissimo. Da qualche parte devo avere il Discorso sul Metodo. Più tardi lo cerco, per curiosità [/OT]
Che ne dite di sostituire il secondo grafico a pag. 20 con questo?
`\begin{semilogxaxis}
[log ticks with fixed point]
\addplot
[domain=0.1:100,
thick,blue,smooth]
{ln(1+x^4)};
\end{semilogxaxis}
\end{tikzpicture}`Ho scoperto che l’opzione [tt]log ticks with fixed point[/tt] evita la notazione 10^n, che nell’esempio mi sembra un po’ antipatica. Si potrebbe aggiungere qualche parola…
Sì, ottima idea!
A presto, grazie ancora!
L.