ivan” post=73537Per quanto riguarda la lineetta è vero. Nelle versioni precedenti era automatica.
Non è stata una scelta consapevole. Ora devo decidere se metterla di default o meno.
Sulle abbreviazioni “p.” e “pp.”, invece, la scelta è stata meditata.
Il raddoppiamento delle consonanti non ha alcun senso. Inoltre, non è previsto da alcuna norma ISO-UNI.
Anzi, la norma (che ora non ricordo) dice esplicitamente che un’abbreviazione può stare sia per le due forme singolare/plurare
sia per altre forme derivate. Pertanto “p.” sta per pagina, pagina, paginazione, ecc.
So che in alcuni contesti si usa “pp.”, e purtroppo anche “figg.”, “tabb.”, “capp.” “sezz.”, eccetera.
Per queste ragioni ora si ha di default “p.” sia per il singolare sia per il plurale.
Tuttavia c’è un’opzione (non documentata), che ripristina il comportamento precedente:
`classical=true`
È bene non usarla, se non costretti. Non credo che la inserirò nella documentazione,
ma aspetto il vostro parere.Ciao
Ivan
Grazie, Ivan, del chiarimento!
Del pp. non me ne può fregare di meno, anzi non mi dispiace, tuttavia… insomma…. non per romperti…. ma mi sa che il manuale del pacchetto andrebbe aggiornato! 😛 😛 😛
Comunque, con la lineetta come ci si deve comportare? Il comportamento con [tt]dashed=true[/tt] non mi piace tanto, poiché vorrei vedere il nome completo nell’eventuale prima citazione di una seconda pagina.