Liverpool” post=73645 @Lorenzo, lo scopo della piramide era quello di far vedere che le terne devono andare ognuna su una riga diversa (anche se non è necessario), devono essere “monotone” e con una riga bianca di separazione, in modo da introdurre nel capitolo 4 la frase che ho citato in precedenza. Si può cambiare, ma se mettete le terne sulla stessa riga, poi si genera confusione con quello che dite per il file.
Trovo che l’esempio della piramide sia un po’ bruttino per metterlo nell’articolo. Quello che ho proposto, e che è tratto dalla doc. ufficiale, è più bello. D’altra parte, l’articolo non ha la pretesa di spiegare tutto (per quello c’è la doc!), però un esempio di superficie data per punti ci sta bene, e con un rimando alla doc. ce la caviamo. Però se riesci a trovare un esempio più d’effetto, ne riparliamo!
Liverpool” post=73645 @Marco, io colorerei l’azimut di rosa e l’elevazione di celeste. Solo i lati degli angoli devono essere neri (non il segmento verticale dell’elevazione), perché il punto di vista è all’infinito. Per l’occhio penso che bisogna applicare una correzione prospettica, ma poi la vediamo con calma. Al massimo si può utilizzare il simbolo \eye (vedi manuale dei simboli). Il resto te lo dico quando ho più calma.
Ottimi suggerimenti, anch’io ho trovato l’occhio non proprio riuscitissimo. E il disegno nel suo insieme un po’ troppo spartano (soprattutto paragonato alle figure pirotecniche dell’articolo!). Magari con pochi sapienti tocchi di colori l’effetto migliora.
Certo che so fare le modifiche al codice, Tommaso! Lo dicevo solo per la spaziatura (e quella non so regolarla finemente): se si cambiano le scritte di una figura, può darsi che le scritte stiano meglio leggermente spostate, e allora è bene che Marco faccia il disegno con le scritte “giuste”.
Ciao,
L.