illinguista1972″ post=73651Sicuramente sto per dire una boiata: in quest’articolino ci sono molti colori, che a schermo vanno benone, ma se si vuole stampare il documento e non si possiede una stampante a colori, vanno irrimediabilmente perduti. Fine della boiata. (Lo dico anche in previsione di mettere l’articolo nell’arte, che usa i colori solo per alcuni scopi.)
Vero, in origine volevo che l’Arte stesse bene sia a video che stampata con una laser in bianco e nero (la scelta di Escher è originata anche da quello: le immagini sono bellissime, ma sono, appunto, in bianco e nero). Però con un capitolo sui grafici e uno sui codici (che richiedono i colori) questa “portabilità” non sarà più possibile. No, di due versioni dell’Arte (una a colori e una b/n) non se ne parla. Dovremmo cercare una tipografia che la stampi a colori su carta di alla qualità. Ci sarebbe un motivo per preferire il libro al PDF.
Ciao,
L.