OldClaudio” post=73695perché secondo me non si accorda con quanto scritto ne raffigurato nelle pagine 199 e 200 del mauale di pgfplots.
Perché dici così? Temo di non aver capito.
OldClaudio” post=73695Non si accorda nemmeno con la definizione di azimut(h) che rappresenta una rotazione in senso orario (almeno in astronomia).
Nei sistemi di riferimento polare, cilindrico e sferico, l’anomalia (o corrispondente) è sempre definita convenzionalmente con una rotazione antioraria a partire dall’asse polare e viene anche chiamata (pure in Italia) azimut. Questa è la convenzione seguita dall’autore di pgfplots, che a sua volta ha seguito quella degli sviluppatori di MATLAB (per sua ammissione). In altri campi la tua osservazione trova fondamento. Ad esempio nel puntamento delle antenne l’asse polare è il nord geografico e la rotazione è oraria.
OldClaudio” post=73695Molto minimalista ma anche molto chiaro; i codici per rappresentali sono già lì nella pagina 200.
Non sono sicuro che sia molto chiaro. Io stesso, avendo in mente il sistema di coordinate sferico definito nelle norme ISO, ho inizialmente avuto difficoltà a capire che l’asse polare, nella rotazione intorno all’asse z, è l’opposto dell’asse y (-y, e non l’asse x). Questo nel manuale non è scritto e si può capire solo guardando più figure. Secondo me un disegno con gli angoli tracciati esplicitamente è molto più chiaro. Se la pensate diversamente, nell’articolo ci sono già esempi a sufficienza per capire (non istantaneamente) cosa si intende per azimut ed elevazione, perciò non vedo il motivo per sostituirli.
Ciao