OldClaudio” post=73695Quei tre disegni mi appaiono chiarissimi, e molto più chiari del disegno proposto (senza nessuna critica verso Marco e Claudio); io proporrei quei tre esempi, magari senza usare il modello di colore violetto per il disegno di mezzo; volendo risparmiare sulla memoria, mi accontenterei del disegno dei soli assi, senza nessuna superficie disegnata; al limite con gli assi sostituiti dalle rette orientate e con i nomi x, y e z vicino alla punta delle frecce. Molto minimalista ma anche molto chiaro; i codici per rappresentali sono già lì nella pagina 200. Se poi ci sono anche le superficie colorate è altrettanto chiaro e non è minimalista.
Non avevo fatto caso a quei disegni, e devo dire di essere d’accordo con OldClaudio (non me ne vogliano Marco, Claudio e Luigi che hanno lavorato all’immagine). 😳 Mi confermate che porre “view/h=10” è equivalente a view={10}{…}?
In ogni caso, ci vorrebbero forse degli esempi anche per l’elevazione. E dovremmo rivedere gli esempi che già facciamo a pag. 16 dell’articolo. Ora che osservo meglio, non sono chiari, perché dovremmo far vedere che cosa succede facendo variare un parametro tenendo fisso l’altro. Ora li facciamo variare insieme e non si capisce niente!
Insomma, per far vedere che cos’è l’azimut propongo di mostrare i tre esempi della doc. del pacchetto a p. 200:
`\begin{axis} [view={10}{30}]
…
\begin{axis} [view={40}{30}]
…
\begin{axis} [view={70}{30}]
…`
Per far vedere che cos’è l’elevazione ne facciamo altri tre, qualcosa come
`\begin{axis} [view={25}{10}]
…
\begin{axis} [view={25}{40}]
…
\begin{axis} [view={25}{70}]
…`
Che dite?