lorenzo.pantieri” post=74130
È difficle notare la differenza fra il tondo inclinato e il corsivo quando si guardano le sole lettere maiuscole; tuttavia, se ben ricordo il tondo inclinato ha una pendenza di 12°, mentre il corsivo ha una pendenza di 15° nella collezione Computer Modern e nelle collezioni derivate. Quindi a trettissimo rigore il maiuscolo corsivo dovrebbe apparire più inclinato del tondo inclinato; ma tre gradi sono davvero piccoli per vedere la differenza ad occhio nudo.
Vero, la differenza è piccolissima. Copio da book.cls
`\if@twoside
\def\ps@headings{%
\let\@oddfoot\@empty\let\@evenfoot\@empty
\def\@evenhead{\thepage\hfil\slshape\leftmark}%
\def\@oddhead{{\slshape\rightmark}\hfil\thepage}%
`
Non ci capisco quasi nulla, ma quello \slshape dovrebbe dire che nelle testatine predefinite della classe book si usa lo slanted.
Non è così difficile da interpretare: la macro [tt]\ps@headings[/tt] è quella che viene usata quando si dà [tt]\pagestyle{headings}[/tt] (implicito nella classe book). La macro svuota [tt]\@oddfoot[/tt] e [tt]\@evenfoot[/tt], cioè quello che viene stampato nel piede delle pagine dispari e pari; poi definisce [tt]\@evenhead[/tt] e [tt]\@oddhead[/tt]: la prima stamperà, nelle pagine pari, il numero di pagina tutto a sinistra e il [tt]\leftmark[/tt] corrente tutto a destra, in caratteri inclinati. Analogamente per la testatina delle pagine dispari, dove si usa il [tt]\rightmark[/tt] corrente. Ciò a cui si espandono [tt]\leftmark[/tt] e [tt]\rightmark[/tt] è, rispettivamente, il primo argomento dell’ultimo comando [tt]\markboth[/tt] incontrato e l’argomento dell’ultimo comando [tt]\markright[/tt] incontrato (oppure il secondo argomento dell’ultimo [tt]\markboth[/tt] se ancora non si è trovato un [tt]\markright[/tt] che lo “annulli”).
I comandi [tt]\markboth[/tt] e [tt]\markright[/tt] di solito sono dati implicitamente da [tt]\chapter[/tt] e [tt]\section[/tt].
Non mi piace molto l’inclinato nemmeno là, ma almeno non è insieme ad altro, e quindi non ha il problema di distinguersi dal diritto.
Ciao
Enrico