OldClaudio” post=74434Stai facendo un pot-pourri di regole di scrittura; se funziona, continua pure, ma non commettere gli errori che vedo: il segno < serve per lo spirito aspro in greco e due di seguito producono die spiriti aspri a meno che la parola che segue non cominci per vocale (greca_ accentata o semplice; analogamente > serve per lo spirito dolce e due di seguito producono due spiriti dolci. per avere le virgolette alte doppie aperte e chiuse la documentazione non da nessuna indicazione, perché in greco antico non si usavano e in greco moderno si usano solo le virgolette uncinate che si ottengono con (( e )) rispettivamente.
Siccome tu stai citando dei brevi passi di greco classico togli le virgolette.
Per il resto fa come è stato indicato in un altro filone di questi giorni; se vuoi usare la codifica LGR, non caricare solo inputenc con l’opzione utf8 che andrà poi bene anche per il greco, ma la traslitterazione è eseguita da lgreek e il file di codifica LGRx; leggi il messaggio 74235.
Io farò un pot-pourri, comunque non è farina del mio sacco, è un esempio di greco tratto da L’arte di Pantieri, pag. 160. Per cui il pot-pourri che ho fatto, e che non ho capito, l’ha fatto anche qualcun altro… o no? Io ho solo utilizzato le vocali accentate, ma a parte quello, per il resto l’esempio è copiato pari pari. L’originale:
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\begin{otherlanguage*}{greek}
Th| p’anta dido’ush| ka‘i
>apolambano’ush| f’usei
l’egei; <
L’egei d‘e to~uto o>u
katajrasun’omenos, >all‘a
peijarq~wn m’onon ka‘i
e>uno~wn a>ut~h|.
\end{otherlanguage*}
`