DirkPitt” post=74540
Favoleggi. Leggiti con attenzione la sezione 3.14 dell’Arte e la pagina 11 dello stesso manuale.
Ciao
Tommaso
Si ma non mi pare risolva il problema. Nel file che chiamate impostazioni-tesi ci saranno inevitabilmente chiamate non necessarie a produrre un qualche capitoloX.
Io uso un preambolo unico dove carico tutti i pacchetti, anche se qualche macro la uso solo in qualche file. Ma francamente non capito bene la tua domanda.
Ciao
Orlando
[\quote]Invece hai capito benissimo e la tua soluzione (peraltro anche la mia) ha il problema che hai detto.
Ciao
Non ci siamo capiti. Guarda il codice qui sotto:
`\documentclass[…]{…}
…
\usepackage{impostazioni-documento}
\begin{document}
…
\input{capitolo1}
\input{capitolo2}
…
\input{capitolon}
\end{document}`
Nel file [tt]impostazioni-documento[/tt], che salverai con estensione [tt].sty[/tt] metterai tutte le definizioni di comandi e ambienti personali e le impostazioni dei pacchetti particolarmente configurabili, lasciando nel preambolo del documento principale solo le chiamate ai pacchetti per le codifiche, le lingue e poco altro.
Vuoi lavorare solo al primo capitolo? Commenti tutti gli altri [tt]\input[/tt] e ci lavori tranquillamente. Quando è a posto, lo commenti e decommenti il capitolo successivo da lavorare.
Nel file di impostazioni ci sono anche cose che non servono strettamente al primo capitolo? Che te ne importa, scusa? L’importante è che servano per il documento nel suo complesso: devi ragionare sul documento, non su ciascun capitolo. Se non servono strettamente per comporre il primo capitolo, sta’ sicuro che LaTeX le ignora e si prende quello che gli serve.
Ciascun capitolo comincia con un semplice [tt]\chapter[/tt] senza dover chiamare nessun pacchetto. Questo significa lavorare con codice pulito e in modo razionale.
Io sto scrivendo un libro lungo quasi 500 pagine, e qua e là uso un comando [tt]\latino[/tt] che mi sono definito per scrivere in latino. Non lo uso in tutti i capitoli, ma l’ho messo nel preambolo del documento in modo che quando serve LaTeX sa dove andarlo a cercare. Non vorrai mica che scriva la definizione di [tt]\latino[/tt] in ogni capitolo in cui ce n’è bisogno, no? Con LaTeX si fanno le cose in modo da dover fare i minori cambiamenti possibili. Metti caso che quel comando, che ho definito per produrre il proprio argomento in corsivo, non vada più bene e io voglia le parole latine in neretto: mi basta andare nel preambolo e fare UNA SOLA modifica anziché andare a modificare il comando in tutti i capitoli in cui lo uso. Nell’Arte si dice anche questo, nella parte sui comandi personali.
Ciao
Tommaso