OldClaudio” post=74592Mmmm! siamo sicuri che sia una buona idea?
Era ironia, la mia. 😉
OldClaudio” post=74592Così per compilare un capitolo alla volta, bisogna decommentare o commentare direttive diverse.
Mi sembra una stortura.
I pacchetti “inutili” per comporre un dato capitolo quanta memoria impegnao rispetto alla memoria già impegnata dal nucleo di LaTeX?
Perché poi, visto che il nucleo di latex contiene migliaia di macro che non vengono usate tutte in una data composizone anche LaTeX non è modulare e non si possono caricare solo le macro che servono?
Perché poi compilando un capitolo alla volta con questo sistema bisogna ignorare i punti interrogativi e i warning di fine composizione per i riferimenti incrociati mancanti/ Come si fa ad essere sicuri che un dato punto interrogativo (semplice o doppio che sia) sia un riferimento ad una etichetta messa in un altro capitolo un una etichetta mancante per davvero? Ci se ne accorge poi quando si compone l’intero documento, ma è fastidioso.
Insomma, caricare per ogni capitolo solo i pacchetti strettamente indispensabili non è una buona idea anche se da un punto di vista di programmazione informatica è sicuramente meglio; ma ricordiamoci che il meglio è nemico del bene. Io mi accontenterei di comporre bene e vi garantisco: uso da sempre la procedura descritta nel §4.7 della GuidaGuit quando ho almeno 5 capitoli; con meno capitoli il gioco non vale la candela; per il libro di 500 pagine di Tommaso va sicuramente bene, ma per una tesi non logorroica direi che non vale la pena, anche se può essere utile.
Appunto! 🙂
Ciao,
Lorenzo