Re: Consiglio dimensione font

#75524
OldClaudio
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    Il Baskerville possiede notoriamente un asse verticale, mentre quello del Libertine è obliquo.
    Nessun tipografo competente si lancerebbe in questo pastiche di dubbio gusto.

    Be’, il GFS Baskerville ha senz’altro lasse del greco obliquo, nel senso che è inclinato come un corsivo; l’asse grafico sembra parallelo alle aste “verticali”, che nel corsivo sono oblique. Il Latino e il greco entrambi del Linux Libertine mi sembra che abbiano lo stesso asse grafico, ma non ho l’occhio così esercitato da poterlo dire.

    Per altro quando si usa un carattere altino qualsiasi, ad asse grafico verticale e si compone il greco con il font Didot, come ho sempre visto fare, e come risultava con Plain TeX prima ancora che io estendessi i font per l’uso con LaTeX, e il Didot greco ha un asse grafico quasi orizzontale (non quello della GFS, dove l’asse sembra inclinato verso destra). Allora non era considerato un pastiche. Per carità: io ne so di tipografia il minimo indispensabile per riconoscere le cose ben fatte che io solitamente non sono capace di fare; un po come uno che non è capace di cantare ma sa riconoscere il bel canto cantato bene. Quindi sono la persona meno indicata per discutere sui font.

    Ma parto dal presupposto che chi ha messo insieme il Linux Libertine O ha osservato tutte o quasi tutte le regole del buon design dei font; mi stupirei se il suoi caratteri latini e i suoi cirillici e i suoi greci e i suoi ebraici, eccetera, non andassero d’accordo.

    Claudio (the old one)

    PS; io non userei il GFS Baskerville greco nemmeno se mi pagassero; tuttavia è una questione di gusti; ne riconosco l’originalità, ma non mi piace per niente; dei font della GFS gli unici che mi piacciono sono l’Artemisia (con qualche se e ma), il Bodoni e l’Olga; il Neohellenic come compagno dei sans serif.

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