Se hai titoli brevi e scrivi solo fronte, puoi provare a sezionare la tua scheda usando una tua personale realizzazione del comando section, che scrive il titolo tutto come nota marginale. Ricordati di specificare \reversesidemargin, ma configura con geometry lo specchio di stampa affinché il margine sinistro sia sufficientemente ampio; per le note marginali nel margine sinistro definisci un nuovo comando in modo che le stampi sempre in bandiera allineate a destra con la dichiarazione \raggedleft.
Non esagerare con il corpo e con la nerezza; il fatto che il titolo di ogni sezione della scheda sia tutto nel margine, magari su più righe assicura che esso sia sufficientemente visibile (il book designer Bringhurst scriveva i titoli delle sezioni in corsivo minuscolo nel margine esterno, ma avrebbe accettato anche il maiuscoletto).
La larghezza limitata della nota marginale va adattata al margine che hai imposto con geometry; in ogni caso eviti la bruttura che ti ho segnalato nella tua xdescr., grazie al fatto che, sia pure su più righe (2, massimo 3) esso sia composto colo margine destro allineato.
Prendere come modello una classe per un curriculum vitae non mi sembra una buona idea; tuttavia ricordati che puoi affidarti alla classe di base article e puoi usare la guida tematica Introduzione alla creazione di file di classe (qui sopra nella Documentazione) se aspetti un giorno o due dovrebbe venire caricata una nuova versione che mostra un esempio reale di classe (quella con cui ho composto quella guida tematica); certamente devi inventarti la ridefinizione del comando \section, ma poi la userai tale e quale come la useresti per avere i titoli correnti delle sezioni in un normale articolo, solo che il titolo non verrà composto in nero esteso e corpo maggiore dentro lo specchio di stampa, come succede con la classe article senza modifiche, ma verrà composto tutto nel margine.
Buona fortuna; la cosa non è estremamente difficile, ma certamente ti ci vorrà un po’ di tempo, ci vorranno un po’ di prove prima che la cosa ti soddisfi. Mi sembra però la strada giusta. Se ci saranno idee migliori, tanto meglio!
Claudio