TeX Live 2012 e MacTeX mantengono lo stesso meccanismo per la scelta dei pattern di sillabazione da inserire nei formati.
Quindi se qualche utente dispone di qualche pattern file non standard e per il 2011 ha creato il file language-local.dat oppure il file language-local.def, dopo avere installato la nuova versione di TL deve eseguire come amministratore il comando [tt]sudo tlmgr generate language.dat[/tt] oppure o anche [tt]sudo tlmgr generate language.def[/tt] poi puoi lanciare l’applicazione per rigenerare tutti i formati o solo quelli che gli interessano; la cosa più semplice è di rigenerarli tutti con il comando: [tt]sudo fmtutil-sys –all[/tt].
Ricordo che language.def contiene la lista dei file di pattern compatibili con utf8 e language.dat i file che non richiedono il meccanismo speciale messo in piedi per gestire i pattern utf8-compatibili. I file utf8-compatibili riguardano quasi tutte le lingue; quelli che non sono utf8-compatibili riguardano file sperimentali o per lingue strane per le quali occorrono mezzi diversi per gestire i loro pattern; per impostazione predefinita quando si guarda l’elenco delle lingue i cui pattern siano caricati nel formato, prima vengono elencate le lingue particolari o i pattern sperimentali gestiti con language.dat, poi in ordine più o meno alfabetico le lingue gestite con language.def. per impostazione predefinita attualmente pdflatex ha un formato con 75 lingue i cui pattern siano già caricati nel file di formato.
Spero che in un prossimo futuro anche questa questione delle lingue “locali” venga gestita nella stessa maniera delle lingue “ufficiali”.