giomich” post=75446Se in questo forum si difende la lingua italiana, questo andrebbe fatto a prescindere da chi commette il refuso o l’abuso. Inoltre, si stava parlando di dizionari e Lei ha citato un’enciclopedia.
L’esempio gliel’ho riportato. Se non sapete risolvere il problema, potete dirlo, senza offendere le persone (il mio non è certo il primo caso!). Penso piuttosto che sapere che la gente ha bisogno di voi, vi faccia credere onnipotenti, ma non è così. Siete solo persone boriose e molto molto sgradevoli.
Carissimo (non sappiamo il Suo nome! non ci si firma più?), mi permetta di muovere un’osservazione a Suo carico.
Il fatto che in questo forum si difenda una pratica dello scrivere diciamo decente è una vera manna dal cielo. Come Lei avrà potuto notare, siamo letteralmente infestati da scritture (informatiche e no) di scoraggiante superficialità in quanto a precisione: tutto è ammesso (o lo si fa ammettere) perché tanto alla fine tutto si capisce. E questa, in una sola parola (anzi, tre), è una pratica semplicemente nefasta. I moderatori di tutti i forum in giro per la Rete dovrebbero saper scrivere (ma non tutti sanno farlo) e accorgersi di quando gli utenti sbagliano e correggerli pubblicamente: altra cosa è parlare tra conoscenti nel registro colloquiale, dove molto è ammesso, altra è appendere un messaggio in una bacheca che in potenza sei miliardi di persone possono leggere. Di questi sei miliardi, almeno 50 milioni capiscono l’italiano scritto, e hanno tutto il diritto di vederlo scritto correttamente. Come vede, di ottimi motivi per non usare parole desuete o improbabili nel 2012 ce ne sono numerosi.
Per quanto riguarda il resto, anche questo forum, come gli altri, prevede una ‘netiquette’, la quale recita, a un certo punto, che quando s’incappa in un problema, va inviata una porzione del codice che questo problema crea, in modo che chi L’aiuterà possa riprodurre l’errore sul proprio calcolatore e venirne a capo.
Se la persona boriosa e sgradevole che Le ha chiesto un frammento del Suo file [tt].bib[/tt] l’ha fatto, a fronte delle sue (non Sue) decine di migliaia di messaggi (tutti d’aiuto e nessuno di richiesta) l’ha fatto, ci sarà un perché, non crede? Le do (oppure dò?) un altro consiglio: mostri anche il preambolo del Suo documento, e vedrà che anche se a offendere per primo è stato (o stata) Lei, verrà egualmente (o ugualmente?) aiutato (o aiutata).
Ai sensi della stima più devota
Tommaso