Allora ripeto:
1) visto che ha la versione 2011, che aggiorni subito alla 2012.
2) visto che la mamma usa TeXshop, il quale nasce preconfigurato per lavorare con una certa codifica che non ricordo più, forse MacRoman, forse UTF-8, ma non ISO 88659-1 nota come latin1, è necessario cambiare codifica ai file, specialmente se la codifica che si legge nelle preferenze è MacRoman e specialmente se vuoi scambiare dei file con la mamma (qualche volta potrebbe succedere che lei scriva un file, commetta un errore, non sappia trovarlo e correggerlo, ti passi il file, così da dare a te l’onore e l’onere di insegnare qualcosa alla mamma), è importante che entrambi usiate la stessa codifica. La cosa migliore sarebbe che usiate la codifica UTF-8, e quindi impostiate entrambi i vostri editor per avere quella come codifica di default. E poi che mettiate entrambi utf8 come opzione per il pacchetto inputenc. Ma prima di convertire tutti i file alla codifica comune, per esempio, UTF-8, bisogna che vi impratichiate suoi concetti delle codifiche (GuidaGuIT, appendice sulle codifiche).
Visto che ci sono, aggiungo anche che i font di uscita è bene che siano scelti con codifica T1 (vedi l’importanza delle codifiche? attento, questa è diversa da quella relativa ai file di entrata.), certamente, ma sarebbe opportuno che siano anche scelti un una buona collezione completa; io consiglio sempre i Latin Modern, solamente vettoriali, quindi da usare solo con pdfLaTeX: [tt]\usepackage{lmodern}[/tt]. Coincidono praticamente con quelli di default, ma hanno le impostazioni che permettono di scegliere qualunque corpo, ingrandendo quelli disponibili, in modo da non snaturali completamente, quindi scegliendo fra quelli disponibili quello di corpo più vicino a quello desiderato, in modo che il fattore di ingrandimento sia il più vicino possibile all’unità.
Se tu vuoi cimentarti con i Latin Modern usati in modo esteso e avanzato, cosa che con i font “normali” del sistema TeX non si può fare, leggiti la documentazione della collezione cfr-lm (texdoc cfr-lm, comando dato dal prompt dei comandi) e poi eventualmente cimentati con [tt]\usepackage[…]{cfr-lm}[/tt]. Secondo me ne vale la pena. E se la mamma scrive una tesi afferente alle scienze umane, il fatto di poter usare nel testo le cifre minuscole, dona allo scritto un non so che di raffinato.