Re: inserire didascalia in tabularx

#76486
lorenzo.pantieri
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::

    franen” post=75676
    La soluzione con captionof può però portare a un fastidioso inconveniente nella remota possibilità di un oggetto flottante e uno fisso che si scambiano di posto!
    Fran
    `\documentclass{article}
    \usepackage{caption}
    \begin{document}
    \begin{center}
    \captionof{table}{Prima tabella}
    \begin{tabular}{l}
    prima\\
    \end{tabular}
    \end{center}

    Testo testo testo

    \begin{table}
    \centering
    \caption{Seconda inserita}
    \begin{tabular}{l}
    Seconda\\
    \end{tabular}
    \end{table}
    \end{document}`

    Questo è un ottimo punto! C’è un problema anche con le spaziature:`
    \documentclass{article}
    \usepackage{tabularx,booktabs,float,caption,lipsum}
    \begin{document}

    Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales, sollicitudin vel, wisi. Morbi auctor lorem non justo. Nam lacus libero, pretium at, lobortis vitae, ultricies et, tellus.

    \begin{table}[H]
    \caption{Dida.}
    \label{tab:esempio}
    \centering
    \begin{tabularx}{0.7\textwidth}{lX}
    \toprule
    \textbf{Forza} & Una forza è una grandezza fisica che si manifesta
    nell’interazione di due o più corpi materiali, che cambia lo stato
    di quiete o di moto dei corpi stessi. \\
    \midrule
    \textbf{Momento polare} & Il momento polare di una forza rispetto a
    una determinata origine è definito come il prodotto vettoriale tra
    il vettore posizione (rispetto alla stessa origine) e la forza. \\
    \bottomrule
    \end{tabularx}
    \end{table}

    Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales, sollicitudin vel, wisi. Morbi auctor lorem non justo. Nam lacus libero, pretium at, lobortis vitae, ultricies et, tellus.

    \begin{center}
    \captionof{table}{A table}
    \begin{tabularx}{0.7\textwidth}{lX}
    \toprule
    \textbf{Forza} & Una forza è una grandezza fisica che si manifesta
    nell’interazione di due o più corpi materiali, che cambia lo stato
    di quiete o di moto dei corpi stessi. \\
    \midrule
    \textbf{Momento polare} & Il momento polare di una forza rispetto a
    una determinata origine è definito come il prodotto vettoriale tra
    il vettore posizione (rispetto alla stessa origine) e la forza. \\
    \bottomrule
    \end{tabularx}
    \end{center}

    Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales, sollicitudin vel, wisi. Morbi auctor lorem non justo. Nam lacus libero, pretium at, lobortis vitae, ultricies et, tellus.

    \end{document}
    `
    Come si vede. Le spaziature verticali (tra dida e tabella e tra tabella e testo) di una tabella inserita con \captionof sono diverse da quelle inserite con table.

    Questi due punti, a mio avviso, sconsigliano l’uso di \captionof. I suoi vantaggii sono che che una tabella inserita con \captionof non intasa le code e che non è necessario caricare altri pacchetti oltre a caption, ma a mio avviso, visti i contra appena mostrati, sono pro insufficienti a giustificarne l’uso.

    Riassumedo. Come gestire le tabelle?
    1. Si lascino flottare tutte, si etichettino con \label e ci si riferisca ad essere con \ref. Si viva felici.
    2. Nel rarissimo caso in cui si voglia una tabella “proprio lì” (ma è un caso davvero eccezionale), la si introduca con l’opzione H di float.

    Questa, per me, è la soluzione migliore.

    Grazie mille,
    L.

    P.S. Naturalmente, come dicie OldClaudio il titolo del topic è fuorviante

    Go to top