franen” post=75676
La soluzione con captionof può però portare a un fastidioso inconveniente nella remota possibilità di un oggetto flottante e uno fisso che si scambiano di posto!
Fran
`\documentclass{article}
\usepackage{caption}
\begin{document}
\begin{center}
\captionof{table}{Prima tabella}
\begin{tabular}{l}
prima\\
\end{tabular}
\end{center}Testo testo testo
\begin{table}
\centering
\caption{Seconda inserita}
\begin{tabular}{l}
Seconda\\
\end{tabular}
\end{table}
\end{document}`
Questo è un ottimo punto! C’è un problema anche con le spaziature:`
\documentclass{article}
\usepackage{tabularx,booktabs,float,caption,lipsum}
\begin{document}
Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales, sollicitudin vel, wisi. Morbi auctor lorem non justo. Nam lacus libero, pretium at, lobortis vitae, ultricies et, tellus.
\begin{table}[H]
\caption{Dida.}
\label{tab:esempio}
\centering
\begin{tabularx}{0.7\textwidth}{lX}
\toprule
\textbf{Forza} & Una forza è una grandezza fisica che si manifesta
nell’interazione di due o più corpi materiali, che cambia lo stato
di quiete o di moto dei corpi stessi. \\
\midrule
\textbf{Momento polare} & Il momento polare di una forza rispetto a
una determinata origine è definito come il prodotto vettoriale tra
il vettore posizione (rispetto alla stessa origine) e la forza. \\
\bottomrule
\end{tabularx}
\end{table}
Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales, sollicitudin vel, wisi. Morbi auctor lorem non justo. Nam lacus libero, pretium at, lobortis vitae, ultricies et, tellus.
\begin{center}
\captionof{table}{A table}
\begin{tabularx}{0.7\textwidth}{lX}
\toprule
\textbf{Forza} & Una forza è una grandezza fisica che si manifesta
nell’interazione di due o più corpi materiali, che cambia lo stato
di quiete o di moto dei corpi stessi. \\
\midrule
\textbf{Momento polare} & Il momento polare di una forza rispetto a
una determinata origine è definito come il prodotto vettoriale tra
il vettore posizione (rispetto alla stessa origine) e la forza. \\
\bottomrule
\end{tabularx}
\end{center}
Nam dui ligula, fringilla a, euismod sodales, sollicitudin vel, wisi. Morbi auctor lorem non justo. Nam lacus libero, pretium at, lobortis vitae, ultricies et, tellus.
\end{document}
`
Come si vede. Le spaziature verticali (tra dida e tabella e tra tabella e testo) di una tabella inserita con \captionof sono diverse da quelle inserite con table.
Questi due punti, a mio avviso, sconsigliano l’uso di \captionof. I suoi vantaggii sono che che una tabella inserita con \captionof non intasa le code e che non è necessario caricare altri pacchetti oltre a caption, ma a mio avviso, visti i contra appena mostrati, sono pro insufficienti a giustificarne l’uso.
Riassumedo. Come gestire le tabelle?
1. Si lascino flottare tutte, si etichettino con \label e ci si riferisca ad essere con \ref. Si viva felici.
2. Nel rarissimo caso in cui si voglia una tabella “proprio lì” (ma è un caso davvero eccezionale), la si introduca con l’opzione H di float.
Questa, per me, è la soluzione migliore.
Grazie mille,
L.
P.S. Naturalmente, come dicie OldClaudio il titolo del topic è fuorviante