Dr Spencer Reid” post=76347secondo me non si tratta di avere troppi galli, ma di rimboccarsi le maniche e scrivere qualche pagina in più.
mi spiego meglio: ci sono problemi per esempio come lo spazio bianco nella parentesi graffa che scompare con l’ingrandimento… potrebbe non essere un problema rilevante, ma inserirlo in un’appendice “problematiche comuni”; mentre l’aggiunta di pagine bianche oppure evitare la numerazione di pagine prima dell’indice potrebbe essere una richeista anche di altre persone … a prescindere dal buon senso latexiano. non si deve andare contro la filosofia di latex, ma molti utilizzatori vorrebbero fare questi accorgimenti e non lo fanno sia perchè nell’arte (o in altre guide) non è presente, sia perchè il forum non lo considerano un punto di soluzione …
secondo me si sbaglia in entrambi i casi… e, secondo me, questo comporta un utilizzo di latex sempre da parte di meno gente, in quanto poco personalizzabile e molto poco intuitivo a primo impatto…
Buongiorno, dico quello che penso:
per il discorso legato alla documentazione, nessuno ti vieta di elaborare del materiale che ritieni utile e metterlo a disposizione secondo varie modalità: invio contributo per guide già esistenti scrivendo all’autore, costruzione di una guida per la pubblicazione su sito personale o su quello del guit (per esempio come guida tematica), come articolo per ArsTeXnica, magari in collaborazione con altri autori.
Niente ti vieta di dare un contributo…
In fondo la tua esperienza è unica perché riguarda l’applicazione di TeX in un ambito particolare qualsiasi esso sia, e questo la rende preziosa.
Invece, per il discorso del primo impatto, credo che sia positivo che l’utente debba superarlo: se provengo da anni di utilizzo di word è chiaro che dovrò scontare un po’ di fatica per depurtarmi dalle abitudini sbagliate.
Un saluto.
R.