Le note in una tabella andrebbero evitate come ti hanno già detto altri.
I suggerimenti che ti hanno dato (tranne quello di usare \subsection) sono tutti validi.
Il motivo per cui \footnote, senza adeguati provvedimenti, non funziona è che lo usi dentro un oggetto mobile. La soluzione che tutti i pacchetti propongono ti risparmiano di sapere il perché e il percome, ma Leslie Lamport stesso (il creatore del markup LaTeX) ha fornito un ottimo modo per usare le le note in una tabella che si rinchiusa dentro una minipage; la mini pagina creata con questo ambiente contiene le sue stesse note; se la mini pagina contiene anche tabular, non ci sono problemi e se a sua volta è contenuta dentro table, la mini pagina viene resa mobile come qualunque oggetto racchiuso dentro l’ambiente table o l’ambiente figure. Leslie Lamport ha anche fornito la scissione di \footnote in \footnotemark e \footnotetext, non necessario ma talvolta utile, per esempio a diversi elementi della tabella si possono applicare gli stessi richiami di nota, cosicché una nota sola vale per diversi elementi (bisogna usare quei comandi con l’argomento facoltativo). I richiami di nota sono indicati con lettere corsive ad esponente e le note vengono scritte alla fine della mini pagina.
Quindi un costrutto del tipo`\begin{table}\begin{minippage}{\textwidth}
\begin{tabular}{…}
…\\
…& 748\footnote{Dato obsoleto} &….\\
…
\end{tabular}\end{minipage}
\caption{…}\label{…}
\end{table}`
Evidentemente il tutto va adattato un poco, ma l’idea dei vari pacchetti è questa, cioè di racchiudere la tabella in una mini pagina.
Io, comunque, eviterei note nelle tabelle.