Sostenitore Apple” post=76536Prima di tutto grazie per la risposta. Ho alcuni dubbi: perché scrivere l’ambiente split all’interno di equation non può andare bene? Si tratta infatti di una stessa formula che continua su più righe. A cosa serve il comando \displaybreak? Cosa sbaglio a proposito della virgola? Ma ogni volta che scrivo un numero se lo inserisco tra \num questo mi richiede un sacco di tempo? Non esistono alternative più rapide?
Di nuovo, molte grazie.
L’ambiente [tt]split[/tt] non permette cambi pagina al suo interno; ecco la parte rilevante nella documentazione di amsmath (pagina 6):
Note: Certain equation environments wrap their contents in an
unbreakable box, with the consequence that neither [tt]\displaybreak[/tt]
nor [tt]\allowdisplaybreaks[/tt] will have any effect on them. These include
[tt]split[/tt], [tt]aligned[/tt], [tt]gathered[/tt], and [tt]alignedat[/tt].
Il comando [tt]\allowdisplaybreaks[/tt] (che va nel preambolo) è consigliabile solo durante la preparazione del documento, ma poi è meglio disabilitarlo e agire con [tt]\displaybreak[/tt] in fase di revisione finale. Per quanto visto prima, non si può dividere un ambiente [tt]split[/tt] su due pagine; se adoperi [tt]align*[/tt] invece di annidare [tt]split[/tt] in [tt]equation*[/tt] hai ovviamente il beneficio di poter spezzare il risultato su due pagine.
Per quanto riguarda la virgola, forse è vero che [tt]\num{1,2}[/tt] è più scomodo di [tt]1,2[/tt], ma se guardi il risultato puoi accorgerti che il primo (con l’apposita opzione a siunitx, ma ne abbiamo già discusso altrove) dà il risultato corretto, mentre il secondo no. È sempre meglio adoperare un comando che sottolinea il significato di qualcosa.
Ciao
Enrico