Re: Pedice di max su due righe

#77634
OldClaudio
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    Marco87″ post=76781Ciao Enrico,

    ti ringrazio molto!
    Marco.

    P.S. Mi unisco alla domanda di Orlando. 🙂 È forse perché con [tt]\genfrac[/tt] se avessi un pedice di tre righe mi troverei con il problema di partenza?

    Sì, in parte; infatti \genfrac genera una frazione con ogni possibile dettaglio di “ornamentazione, compresa l’assenza della riga di frazione. \substack crea una catasta, che notorimanente non è una frazione, anche se una frazione senza la riga assomiglia molto ad una catasta a due soli strati; ma più che altro perché substack è il comando per mettere indici multipli creato da amsmath e chiunque lo troverebbe se leggesse la documentazioneSezione 7, paragrafo 7.1 della documentazione di amsmath leggibile con texdoc amsmath.

    Sembra strano, ma le risposte più semplici vengono sempre dalla lettura della documentazione. Capisco che se uno non sa come fare, spesso non sa neanche dove guardare, ma se uno usa un pacchetto non standard come amsmath (non è tanto non standard, visto che lo citiamo un messaggio sì e uno no e anche l’Arte ne parla, senza scendere in troppi dettagli, evidentemente) la prima cosa è leggersi la documentazione e tenere il terminale aperto vicino alle finestre di lavoro in modo da poter riapre la documentazione dei pacchetti che sta usando in qualunque momento voglia rinfrescare le idee , cosa che io faccio sempre nonostante sia quasi trent’anni che uso LaTeX e molti dei suoi pacchetti; sarà che alla mia età i neuroni sono un po’ labili, a mi sento sempre molto sicuro se posso avere la documentazione a portata di mano per giunta con uno strumento così flessibile come il mio previewer (Preview del Mac OS X) di file pdf che mi cerca le parole o le frasi molto velocemente.

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