Naturalmente non so che cosa fai nei minimi dettagli, ma dalla lettura del dvips.def (l’insieme di definizioni che latex usa per far girare graphicx) il formato png non c’è; e il formato jpg è trattato come un normale file bmp (vi è citato anche il formato msp che non ho mai sentito nominare ed ho il sospetto che si tratti di un errore di battitura al posto di mps (METAPOST) che è notoriamente accettato da dvips, però non escludo di star prendendo una papera colossale).
Ora il formato jpg non è un formato bitmappaed )bmp) ma è un file compresso, ed eistiono adeguati applicativi per avvolgerlo del debito codice postscript e trattarlo come un normale eps; non escludo quindi che le recenti modifiche a dvips abbiano incluso questa traformaione in modo automatico, ma resta sempre il fatto che il formato png non è nemmeno preso in considerazione.
Tornando a noi e al tuo problema, vuol dire che tu crei fi file eps con gli agganci a psfrag con un adeguato softaware da disegno. Bene; non c’è niente di male a fare una cosa del genere, ma dopo se vuoi sovrapporre qualcosa scritto con, specialmente simboli o espressioni matematiche, o usi appunto psfrag, oppure sovrapponi detti simboli o espressioni al disegno con un qualunque programma grafico interno al sistema TeX,dal semplicissimo ambiente picture (un po’ laborioso ma usabile) al più moderno e potentissimo TikZ. Tuttavia TikZ è anche capace di fare il disegno direttamante con comandi interni al file .tex sorgente, quindi perché usare un programma esterno? solo perché è interattivo? i assicuro che con i riferimenti simbolici di dove vuoi mettere le varie parti del disegno, la “programmazione” del disegno con TikZ non è affatto difficile; certo bisogna leggere il manuale (texdoc tikz da terminale) perché TikZ non si improvvisa.
Poi puoi usare anche inkscape, che produce disegni vettoriali e consente l’esposrtazione in formato vettoriale pdf oltre a provvedere alle varie scritte facendo lui stesso l’overlay delle scritte al disegno. Forse un po’ più complicato di TikZ per i vari passaggi da eseguire, ma certamente più semplice da usare grazie alla sua finestra di disegno interattivo.
In sostanza oggi non c’è nessun bisogno di passare per il formato eps, per altro digerito senza singhiozzi direttamente da pdflatex.