La tua domanda era: dove metto \checkoddpage? Bene, se chiedi quello, vuol dire che hai letto la documentazione di changepage con texdoc e hai visto che devi usare quel comando che serve per impostare il valore true oppure false alla macro \ifoddpage, e che ti accingi a usare \ifoddpage; ne deduco che hai qualche idea di come si scrivono le macro. Se ti dico che devi mettere \checkoddpage subito prima di \ifoddpage, non dico altro che quello che c’è scritto in glese nella documentazione del pacchetto changepage. ma se questo ti è oscuro allora non sai definire una macro e non sai usare il semplice comando condizionale \ifoddpage.
Se ti ho detto di sostituire \checkoddpage\ifoddpage con \ifodd\value{page} ti ho detto una cosa che non può essere fraintesa; la spiegazione aggiunge che la mia serie di comandi è più semplice e diretta che non quella proposta dal pacchetto changepage, la quale va sempre bene, ma è esagerata per l’applicazione specifica (ammazzare una zanzara con un cannone, vuol dire quello…). Non credevo di non essere stato chiaro; ma evidentemente ignoravo che fino a “tre giorni fa” avessi usato solo Word; dai tuoi numerosi interventi di richiesta di aiuto, non emergeva uno stato di apprendistato così iniziale.
Ti suggerisco quindi, come al solito di leggere le solite guide; non scrivere macro finché non sei abbastanza padrone della materia, ma per diventare padrone della materia devi avere usato LaTeX abbastanza a lungo, qualche mese, non “tre giorni”, devi avere letto l’Arte al capitol/paragrafo 9 dal §9.1 in poi; devi avere letto la guida GuIT, capitolo 17, devi aver letto gli Appunti di programmazione in TeX e LaTeX di Enrico Gregorio (cerca sul web), poi scoprirai che la cosa non era così complessa.
Poi in un precedente messaggio dici:
Ciao, mi spiego meglio, la pagina A3 dovrebbe sempre essere sulle facce di destra ma a me si muove a seconda del testo.. come faccio a risolvere questo problema?
Evidentemente non hai letto la mia spiegazione nel messaggio in cui esponevo il codice: dicevo che il posizionamento non era automatico e che per avere il risultato sempre nella pagina dispari (di destra) bisognava trovare sperimentalmente dove inserire il comando \afterpage con il suo argomento.
Visto che evidentemente i “tre giorni” non sono sufficienti (e non lo sono stati nemmeno per me; ma devo dire che quando ho cominciato ad usare LaTeX il mio primo problema è stato quello di creare una classe con le testatine come nel libro di Lamport per una collega che le voleva in minuscolo, nero, diritto e sottolineate — cioè ho cominciato a scrivere delle macro; operazione che mi è costata lacrime e sangue, ma quando ho composto il mio primo documento sapevo quel che facevo; non dico che tutti debbano seguire la mia strada, per carità; io per altro non avevo la scadenza della tesi da rispettare, ma questo succedeva nel 1985, qualche anno fa… e non esisteva nessuna documentazione, tranne il libro di Lamport) ti allego la mia soluzione, ma non chiedere spiegazioni; cerca di capire che cosa vuol dire \newenvironment, \newcommand, e come si usano i comandi definiti con quei \new
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{lipsum}
\usepackage{afterpage}
\usepackage{changepage}
\usepackage{graphicx,color}
\makeatletter
\newenvironment{hugepage}{\pdfpagewidth=2\pdfpagewidth
\dimen@=\dimexpr(\evensidemargin-\oddsidemargin)/2\relax
\changepage{}{210mm}{-\dimen@}{\dimen@}{}{}{}{}{}%
%\thispagestyle{plain} % togliere il commento se si vogliono togliere le testatine
\noindent}{\clearpage\if@twoside\thispagestyle{empty}\null\clearpage\fi}
% Per le pagine A3 probabilmente non ha senso l'asimmetria dei margini destro e sinistro;
% varrebbe la pena di inserire metà della differenza fra i due margini (\evensidemargin –
%\oddsidemargin) col segno – nel terzo argomento e col segno + nel quarto e probabilmente
% bisogna anche usare \changepage* se si lavora in modo oneside.
\newcommand{\hugeoddpage}[1]{%
\afterpage{\ifodd\value{page}#1\else\afterpage{#1}\fi}}
% Per usare \\ifoddpage del pacchetto changepage bisogna dare dapprima il comando \checkpage
% ma visto che questo controllo viene eseguito dentro un \afterpage, si è sempre sicuri
% che il contatore delle pagine indichi il numero giusto.
%
% Piuttosto, se \hugeoddpage viene dato in modo che \afterpage lavori dopo la fine di un
% capitolo o alla fine del documento, viene emessa una pagina bianca prima del dovuto e non
% vengono più rispettati gli even/odd per cui la pagina A3 potrebbe capitare su una pagina
% pari.
%
% Bisogna ricordarsi che \afterpage non è affidabilissimo se in coda ci sono degli oggetti
% flottanti e/o se intervengono dei comandi di sezionamento. I suoi difetti vengono
% trasferiti pari pari anche al comando \hugeoddpage.
\begin{document}
\chapter{Pagine A3 inerite in mezzo a pagine A4}
\section{Prima soluzione}
\lipsum[1-8]\textcolor{red}{Marco la pagina dove metto \texttt{afterpage}.}
\afterpage{\begin{hugepage}\centering
\includegraphics[width=\textwidth,height=\textheight,keepaspectratio]{A3-A4-boa-capri}
\end{hugepage}}
\lipsum[9-15]
\section{Seconda soluzione}
\lipsum[1-8]\textcolor{red}{Marco la pagina dove metto \texttt{hugeoddpage}.}
\hugeoddpage{\begin{hugepage}\centering
\includegraphics[width=\textwidth,height=\textheight,keepaspectratio]{A3-A4-boa-capri}
\end{hugepage}}
\lipsum[9-20]
\end{document}`
La figura l’ho chiamata ora A3-A4-boa-capri, ma tu sostituisci con quel di cui disponi. quando componi vedi che ci sono del testo delle righe in rosso che marcano i punti in cui ho inserito i comandi usati; vedi quindi che cosa fa \afterpage e che cosa fa \hugeoddpage.