Innanzitutto, grazie per le risposte.
In effetti, mi sento più vicino alla posizione di OldClaudio: sebbene conosca (o dovrei conoscere) la corretta ortografia dell’italiano, il correttore è utile per tutti gli errori di battitura, le sviste accidentali. Poi, ovvio, l’importante è non ritenerlo l’autoritas ultima, considerare che di sciocchezze può farne pure lui (e a bizzeffe!).
Inoltre, soprattutto in un documento piuttosto corposo, a forza di rileggere, delle volte si hanno gli occhi che si incrociano e una piccola sottolineatura rossa può dare un suggerimento utile. Senza contare quella che sicuramente si potrebbe considerare una cattiva abitudine: il dizionario, lo uso spesso per la funzionalità thesaurus…pigrizia informatica che facilita la vita!
Detto questo, non riesco a capire la proposta di OldClaudio alla risoluzione del mio problema. Intendi che potrei inserire nel dizionario italiano tutte le parole straniere perché non le consideri più errore? Mi sembra un procedimento un po’ azzardato e senza particolari benefici (in fondo, mi basta selezionare il dizionario dell’altra lingua per vedere gli eventuali errori di quella frase e, poi, ritornare al dizionario italiano).
In ogni caso, ancora grazie per l’interessamento.