Link a pagine non più esistenti:
Pag 34:
http://www.virgilio.it/blog/2010/05/29/lettere-accentatemaiuscole-con-caps-lock-attivo-su-windows/
http://www.commentamarche.net/download/telecharger-34055570-clavier/
Ultimo punto di pag 34:
In un file di macro personali si inseriscono tutte le definizioni, le più mnemoniche possibile, per inserire i segni mancanti dalla tastiera; la definizione di nuovi comandi verrà visto molto più avanti, ma qui si indicano alcune definizioni il cui elenco può essere completato secondo le proprie necessità:
“visto” dovrebbe essere al femminile, “vista”
Paragrafo 3.6.4, penultimo capoverso di pag. 37:
Non è così. Anche se chi scrive non è la corrente di programmi di visualizza- zione di una tastiera virtuale interattiva sulle macchine Windows o Linux
“la corrente” dovrebbe essere “al corrente”.
Poco prima dell’inizio del paragrafo 3.7.1, pagina 40
Chi scrive consiglia di non prendere quelle informazioni per oro colato: si tratta di informazioni utilissime, ma talvolta incomplete. quindi il lettore si serva pura di quella tabella, ma con giudizio.
“pura” dovrebbe essere “pure”.
A pagina 41:
emacs consente di usare tutti le possibili codifiche dei font in entrata, anche se con le macchine Windows meno recenti converrebbe impostare l’encoding ansinew.
“tutti” dovrebbe essere “tutte”.
A pagina 44:
Per altro le funzionalità di LED sono simili a quelle degli altri programmi già descritti; purtroppo non dispone di un visore diretto di file in formato PDF, per cui bisogna ricorrere ad un programma esterno, per esempio Adobe Reader, che però non si integra perfettamente con il programma LED altrettanto bene del visore interno per i file in formato DVI
Andrebbe riformulata, forse sostituendo “del” con “come il”.
All’inizio di pagina 46:
grafiche che permettono di controllare gli ambienti testuali o matematici, in modo che si può essere sicuri che ogni apertura di ambiente abbia la corrispondente chiusura
al posto di “può” meglio “possa”.
Quasi alla fine di pagina 46, dove si parla di gedit-LaTeX-plugin gedit
permette di avere come Kile, Texmaker e TeXmakerX una finestra laterale con la struttura dei un documento complesso
“dei” da sostituire con “di”
A pagina 47 il link
http://www.michaels-website.de/gedit-latex-plugin/
non è più esistente. Può essere sostituito con questo:
http://michaels-website.de/?page_id=6
Poco più avanti, dopo il secondo link c’è un typo in questo testo:
Ovviamente questo plug-in dipende da altri pacchetti e altre li- brerie generalmente presenti su ogni macchina Linux; all’occorrenza on è difficile installare le librerie mancanti.
manca una “n”, “on” dovrebbe essere “non”.
A pagina 49:
TextWrangler e diversi altri editor testuali specifici per il sistema Mac OS X possono essere utili, ma non sono shell editor; quindi non sono così comodi per la lavorazione di un documento. TeXwrangler, per altro, può essere molto utile per aprire e leggere i file .log
“per altro” -> “peraltro”.
All’inizio di pagina 50:
È comodo che il pulsante per eseguire la composizione si presente sia nella finestra del file sorgente sia nella finestra del file composto.
“si presente” da sostituire co “sia presente” o forse con “si presenti“.
Poco dopo:
Texmaker presenta le stesse funzionalità descritte per i sistemi Windows, e le stesse limitazioni.Per altro è un ottimo shell-editor; esso è adatto anche alle macchine Mac, perché è contiene un suo visualizzatore interno predisposto per la sincronizzazione.
“Per altro” -> “Peraltro”.
c’è una “è” di troppo in “perché è contiene”.
Poi appena più sotto:
TeXmakerX ha gli stessi pregi già descritti come shell editor multipiattaforma; chi scrive non è riuscito a verificare se sia sincronizzabile con il visualizzatore di file in formato PDF Skim sulla macchine Mac
“sulla” -> “sulle”.
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“per altro” vs. “peraltro”
Ho notato che “per altro” con lo spazio, utilizzato come congiunzione, viene incontrato ancora diverse volte nel testo. E’ inutile continuare a segnalarlo: basterà fare una ricerca se si vogliono modificare gli altri “per altro” nel resto del testo e tutto sommato, da una veloce ricerca su google, par che venga comunemente accettata e non considerata un grosso errore anche la forma con lo spazio anche nel caso in cui si utilizzi “per altro” come congiunzione.