lorenzo.pantieri” post=77523
Basta smettere di usare quella codifica e lasciarla solo per i documenti vecchi.
Non è comodo. Se apro un documento codificato con Unicode con TeXShop (impostato per applemac), nell’editor appaiono i caratteri illeggibili (anche se il documento viene perfettamente compilato). Dovrei modificare ogni volta le preferenze dell’editor: non molto comodo.
Ho “risolto” usando TeXworks impostato con Unicode per i pochi documenti codificati utf8; mentre continuo a usare il mio preferito TeXShop per tutti gli altri documenti.
In ogni caso, resta aperto il problema di fondo del topic.
Ma le righe magiche non le usi mai?
Anch’io prima usavo latin1 e ora utf8; ma in testa ad ongi file o cominicio subito per un file nuovo a metterci al riga magica della codifica, o se riapro un file vecchioe e gli manca la riga magica gliela metto (con un altro editor o gliela metto e specifico nel dialogo di uscita la codifica ocn cui il documento era stato inzialmente scritto, ovviamante congruente con l’informazione contunea nella riga magica.
Sono un paio d’anni che non ho problemi usando sistematicamente le righe magiche e TeXshop e TeXworks; ora anche TeXstudio interpreta le righe magiche della codifica, (dico “a;meno” perché ho controllato solo quella non ho controllato le altre righe magiche). Le righe magiche sono una vera benedizione e sistemano alla perfezione anche il passato. Come dice Enrico, imposta TeXshop per utf8, dopo aver messo le righe magiche in tutti i tuoi vecchi documenti, oppure aggiungendo nei vecchi documenti la riga magica della codifica specificando la stessa codifica nel momento in cui salvi il file.
Con utf8, per il quale io nutrivo forti sospetti quando anche qui sul frum si è cominciato a consigliarlo, non ho più avuto problemi di sorta, anche scambiando i miei file sulle tre macchine (una reale e due virtuali, una Windows e una Ubuntu) che ho sullo stesso iMac.