OldClaudio” post=77938
Non mi sembra così complicato.
Lo è, per i miei stardard (quando si parla di semplicità sono esigentissimo, lo sai). Se uso biblatex, la lingua della bibliografia è impostata automaticamente: Non c’è neppure bisogno di scrivere “italian” da qualche parte: biblatex sa che babel è caricato con quell’opzione e compone la bibliografia di conseguenza. Questa è semplicità! Al confronto, ogni soluzione manuale è macchinosa e brutta.
OldClaudio” post=77938
non ho bisogno di usare una Rolls Royce per andare a fare la spesa al mercatino rionale;
Paragone infelice. Una Rolls costa un occhio della testa, consuma un sacco, è difficile da parcheggiare, eccetera, mentre biblatex è gratis, comodo, perfettamente retro-compatibile (anche con altri pacchetti, tipo natbib): non c’è ragione per non usarlo.
OldClaudio” post=77938
come non penso che la bibliografia si così importante in un curriculum; per un concorso universitario dove la bibliografia è essenziale, la scriverei a parte e la metterei come allegato al curriculum studiorum.
Non sono d’accordo. Scrivendo a parte la bibliografia, lo stile sarebbe diverso. L’integrazione con BibTeX è preziosa: chi partecipa a un concorso universitario avrà l’indicazione dei suoi lavori in formato BibTeX, dunque scrivere l’elenco delle pubblicazioni è questione di un attimo.
Ciò detto, spero che il modello possa servire a qualcuno. La classe “moderncv”, con lo stile “casual” e il colore “blue” (gli altri stili e colori non mi convincono molto) produce CV davvero belli, per me.
A presto,
L.