Indipendentemente dal fatto che tu sia su Linux Ubuntu 12.04, hai TeX Live, quindi apri la documentazione con texdoc texlive e cerca la parola updmap; troverai un cpaitoo dovo si spiegano queste cose; sicocmen però le cose cambiano, non dico di giorno in giorno, ma quasi, l’impostante è che tu piacci una updmap.cfg nell’albero local; che questa contenga i nomi dei tui font, anche se sono nel tuo albero personale, e che tu faccia andare updmap-sys per avere i tuoi font visibili su tutta la macchina. Non ti preoccupare degli aggiornamenti; l’importante è che ci sia una updmap.cfg col contento gioust nell’albero texmf-local; questo non viene sovrascritto durante i periodici aggiornamenti e nemmeno quando passerai alla versione TeX Live 2013. Secondo quello che viene scritto nel descrivere la creazione delle mappe con l’ultima versione dportataci da TeX Live 2012, non serve nemmeno piò distinguere con un suffisso -local i nomi dei file di configurazione per le mappa che si trovano nell’albelro local.
Ho chiesto se non fosse possibile replicare questa procedura per i pattern per babel e per quelli che usa polyglossia, ma Karl Berry mi ha detto che ci sono buoni motivi per non farlo, per lo meno per non farlo ora, finché il problema della gestione delle lingue non sarà rimesso in ordine.