Vedi la norma ISO è cogente anche per i fisici; non lo è per i matematici; il documento sb811.pdf è scritto per i metrologi del National Institute of Science and Technology (era il National Bureau of Standards degli Stati UNiti d’America) che sono quasi tutti fisici 🙂
La Norma ISO si riferisce esplicitamente alla scrittura delle unità nella “scienza e nella tecnologia” e fino a prova contraria la fisica è una scienza.
E leggendo le norme capisci anche che l’amstrong è una unità non SI, quindi, benché ancora tollerata, è deprecata; quindi non la devono usare neè i fisici nè gli ingegneri, né nessun altro. I nanometri vanno benissimo per la lunghezza d’onda; per la freuenza il simbolo generalmente usato dai fisici è $\nu$, mentre gli ingenri usano $f$; sono entrambi permessi dalle norme ISO; A me personalmente l’uso della $\vu$ mi ricorda troppo da vicino la locuzione “numero di cicli al secondo” non più usato, se non forse negli USA dove sono abbastanza tradizionalisti per quel che riguarda la terminologia metrologica (come puoi leggere nel documneti sb811, il pollice è per legge definito come 25,4mm esatti, quando in passato era solo approssimativamente 25,4mm — gli USA hanno adottato il SI, ma conservano le lori unità anglo, salvo averle definite esattamente in termini di unità SI 😉 ) . La locuzione numero di cicli…” è conservato dai meccanici, non solo i riparatori dei veicoli, ma anche i progettisti e parlano “spudoratamente” di numero di giri (per parlare della grandezza `velocità angolare’) o peggio ancora di giri (per parlare della misura della velocità angolare).
Comunque queste sono osservazioni chiaramente off topic.
Concludendo: siccome sei un fisico e siccome la fisica è una scienza, devi usare i km/s 🙂