Re: Gestire le immagini .eps – problemi con le proporzioni

#79216
OldClaudio
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    Da quello che dici sembrerebbe che tu abbia una distribuzione TeX molto datata e che le tue abitodini ad usare questi rpogrammi sono legate a tradizioni di molti anni fa. Niente di male, ma… Perché andare in giro con una Fiat Balilla, quando si può andare in giro con una macchina moderna?

    Scommetto che al tua distribuzione TeX è una MiKTeX 2.5 o 2.6, oggi la più recente, che per altro è in giro da un due o tre anni è la 2.9/
    Texmaker non viene aggiornato da un anno ma la sua versione è 3.5.

    pdflatex è in giro forse da una quindicina di anni, sicuramente una decina.

    teTeX ha cessato di esistere, almeno come distribuzione dal 2005.

    Se pdflatex ce l’hai ma ti da errore quando cerchi di includere una figura eps, vuol dire che abbastanza antecedente al 2010; oggi il formato dvi non lo usa più nessuno.

    Allora il tuo problema immediato è aggiornare la tua distribuzione; e qui noi consigliamo semrpe di installare TeX Live, il cui programma di installazione si scarica da CTAN l’archivio completo del sistema TeX e se cerchi in rete con il tuo motore preferito usando la parola texlive lo trovi subito. Avendo una macchina Windows, che spero non sia troppo datata, ma abbia almeno il processore a 32 bit e un sistema operativo almeno WinXP, e disponendo di un collegamento internet abbastanza veloce, dovresti cavartela in una oretta. Ti viene installato anche l’editore TeXworks, multipiattaforma; se sei abituato a TeXmaker, la schermata ti parrà minimalista, ma è un ottimo editor con il visualizzatore PDF integrato con il quale puoi fare la ricerca diretta e inversa. Se vuoi mantenere Texmakr scaricati l’ultima versione 3.5, anche quello ha il visualizzatore PDF integrato adatto per la ricerca diretta e inversa.

    Dopo di che, con la distribuzione nuova installata dovresti disporre da finestra di comandi dello script per pdfcrop che con i file pdf ti fa automaticamente quello che con i file eps fai a mano.

    Se non ti importa che le figure siano deformate, definisciti due lunghezze, diciamo figlarg e \figalt, assegna loro dei valori e usa sempre wuelli nel comando \includegraphics; se vui creati una macro del tipo \mettificgura che accetti solo il nome del file, ma che dentro passi questo nome a \includegraphics nel quale hai già specificato una volta per tutte l’opzione [ width=\figlarg, height=\figalt ]. In questo modo eviti di doverlo specificare ogni volta; le macro servono proprio per questi scopi.

    Non dare al colpa a me se poi le figure scalte con fattori di scala diversi in orizzontale e in verticale non ti piacciono più; volevi un’idea? te l’ho data, ma il risultato a me non piacerebbe. Però è solo una questione di gusti persoanli.

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