Capisco che tu sia alle prime armi, ma da quello che dici sembrerebbe che tu voglia scrivere lettere greche ditte nel testo, non in matematica; certo se vuoi scirverle in matematica, allora i consigli che ti sono già stati dati sono ottimi; te ne aggiungo un altro: usa il pacchetto fourier (leggendone prima la documentazione) ti permette di scrivere testo e matematica con font omogenei e ben appaiati; e siccome è scritto da francesi (per francesi, ma non solo) e che secondo le regole tipografiche francesi le lettere greche vanno sempre scritte non inclinate ma diritte anche in matematica, il pacchetto vi privvede e con una sola semplice opzione può avere in matematica solo lettere greche diritte.
Se invece devi scrivere lettere greche isolate con caratteri che si armonizzino con i Computer Modern, European Modern, CM-super, LatinModern, cfr-lm , allora fai così: nella chiamata di fontenc specifica anche la codifcica LGR: [tt]\uspepackage[LGR,T!]{fontenc}[/tt]. Poi definisciti un comando di poche lettere facile e mnemonico, per esempio \GR, così:`\newcommand\GR[1]{{\fontencoding{LGR}\selectfont#1}}` (Attento alle dopie graffe).
Poi per scrivere alfa nel testo scriverai “… la lettera greca \GR{a} è diritta, non inclinata…”
La corrispondenza fra le lettere latine {da mettere come argomento di \GR) e quell greche è la seguente
a b c d e f g h i j
α β ς δ ε φ γ η ι θ
k l m n o p q r s t
κ λ μ ν ο π χ ρ σ τ
u v w x y z
υ ω ξ ψ ζ
La v latina non corrisponde altro che a un carattere invisibile che permette di scrivere la sigma mediale come lettera isolata, purché tu scriva \GR{sv} invece che semplicemente \GR{s}; se vuoi puoi inserire la v subito dopo #1 nella definizione di \GR, così non te ne scorderai mai; alle altre lettere non dà nessun fastidio.
La spiegazione è lunga, ma l’uso è banale.
Se carichi i pacchetti babel e up greek, oppure fourier, allora disponi anche del comando \textormath, grazie al quale potresti (ri)deifnire \GR in modo che usi la forma giusta sia in modo testo sia in modo matematico..