Tabular senza opzioni di allineamento verticale produce una scatola il cui punto di riferimento è in un pnto tale che la tabella è centrata rispetto all’asse matematico; nelle celle adiacenti ci sono delle righe di testo appoggiate sulla loro linea di base e quindi con un certo asse matematico; Perciò i contenuti delle celle adiacenti di cui una contine una tabella, hanno gli assi matematici allineati e non bisogna andare a tentativi per centrare la cella di due righe con le celle adiacenti; se le celle adiacenti fossero delle celle di tipo m{…} la cella di due righe sarebbe comunque allineata con le celle adiacenti.
Con \moltirow succede troppo spesso che sia necessario cercare sperimentalmente il numerino da inserire nell’argomento facoltativo per allineare correttamente i contenuti delle celle.
Se poi la multicell contiene più di due righe, valgono ragionamenti simili.
Secondo me, nonostante la soluzione perfetta di Enrico, sarebbe sempre meglio cercare di mettere assieme tabelle che non richiedano celle di più righe rese con \multirow o con \multicell. Per altro le tabelle sono sempre state difficili da comporre bene anche quando esistevano i maestri compositori con i i caratteri mobili.