Come raccomandiamo sempre agli utenti di versioni Debian di Linux, bisogna installare TeXLive 2012 (comunque sempre quella più recente) accanto alla versione Debian compliant di TeX Live che i sistemi Linux/Debian usano per soddisfare alle dipendenze di altri programmi. Per installare la TeX Live vera, non quella vetusta, bast aleggere il documento texlive-ubuntu.pdf (cerca con google in rete) e ricordati di cambiare l’anno in 2012, visto che la guida è stata ascritta inizialmente per installare la versione 2010 ma negli aggiornamenti è rimasto 2010, invece di essere aggiornato a 2012. Non cambia nulla, se non, forse, la creazione di un comando per il launchpad laterale. Non essenziale, ma comodo. Io seguo quela guida da quando esiste, ma non mi sono mai preoccupato di vedere come si fa a creare il nuovo bottone di aggiornamento nel launchpad; ho il comando/script nella mia cartella di eseguibili e questa cartella è inserita nel PATH di ricerca dei programmi.
Ricordati: TeX Live viene aggiornata quasi quotidianamente; qualunque altra distribuzione è quindi per definizione sempre in ritardo rispetto alla TeX Live vera, curata da una squadra di maintainers, mentre altre distribuzioni attingono da TeXLive e poi i rispettivi distributori sudano sette camicie per adattare gli aggiornamenti a quelli di TeX Live e quindi passa del tempo prezioso. Non avere ami a bordo del software obsoleto, a meno che tu non lo tenga in qualche disco esterno di backup, perché non si sa mai che sia necessario compilare un vecchio documento che con la versione aggiornata non risulta piì compatibile.