Certo che funziona; latex accetta solo immagini eps, non accetta gli altri formati se non passato attraverso un buon lavoro di “make-up” (consistente sostanzialmente a farli diventare eps)
dvips trasforma il file dvi ottenuto da latex in formato postscript, per il quel le immagini incorpaorate nel file dvi sono uno scherzetto.
ps2pfd trasforma il file ps in file pdf.
Questo è quanto si faceva 20 anni fa e si continua a fare anche oggi quando uno si trova come la tua con una versione della distribuzione TeX decisamente obsoleta oppure quando non può fare a meno di usare PSTricks e non sa che può gestire le figure generate con PSTriks anche con pdflatex. attraverso adeguati pacchetti, purché la versione della distribuzione TeX non sia vetusta e accetti il cosiddetto “shell escape” che permette a pdflatex di lanciare in esecuzione dei comandi passati al sistema operativo (peccato mortale per le distribuzioni Debian…)
Oggi ti tocca lavorare al terminale se non puoi sostituire subito al tue distribuzione vetusta con una versione moderna; appena potrai farlo vedrai che non ci saranno problemi a far digerire le immagini eps direttamante a pdflatex.
Ma se passando per il formato dvi si può arrivare lo stesso ai file pdf, perché insistete tanto a voler ottenere il risultato con pdflatex, anche se la mia versione non ne è capace?
Questa potrebbe essere ora la tua domanda cruciale. Il punto è che il file dvi non può contenere certe informazioni, dvips e ps2pdf potrebbero aggiungerle se l’utente fosse capace di aggiungere gli script necessari. Siccome questo è piuttosto insolito, passare per il formato dvi vuol dire rinunciare a certe possibilità consenti dal formato pdf fin dalla nascita. Tanto per citarti un caso che a te potrebbe interessare; se scrivi la tesi e la tua università la volesse in formato pdf archiviabile, passando per il formato dvi non puoi farlo, nemmeno con texmaker come shell editor; devi lavorare da terminale per far eseguire ps2pdf, o meglio devi lavorare al terminale usando direttamente ghostscript ma dopo ave predisposto un file .ps che contenga i metadata necessari e che non potevano essere contenuti nel file dvi. Complicato?, sì, ma non così tanto, se c’è qualcun che ti indica la procedura step by step. La procedura è descritta nella GuidaGuIT (nella sezione Documentazione qui sopra) ma io ci ho messo circa sei mesi per capirla, per adattarla, per correggere gli errori e per illustrarla ai lettori di quella guida.