Re: TABELLE E PARAGRAFO

#80528
OldClaudio
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    Benvenuta!

    Se hai più tabelle che testo, quello che ti succede è il minimo.

    Il meccanismo con cui il programma di composizione inserisce gli oggetti mobili nel documento è estremamente complesso. È descritto in apposita appendice nella Guida GuIT (vedi sopra nella sezione Documentazione).

    Il collocamento degli oggetti flottanti dipende dalle dimensioni di ciascuno di essi, dai parametri di collocamento, (che tu hai scelto come htb) dall’eventuale parametro di collocamento ! (punto esclamativo), dal numero massimo di oggetti che possono venire inseriti nella paigna, dal numero massimo di oggetti che possono essere messi in testa alla pagina, dal numero massimo degli oggetti che possono essere messi al piede della pagina, alle percentuali massime e minime di spazio riservate agli oggetti flottanti o al testo.

    Potrebbe essere un’idea collocare tutte quelle tabelle alla fine di un capitolo o alla fine di una sezione. In ogni caso tutte le didascalie devono avere il loro \label con l’etichetta univoca; e a tutte si fa riferimento con espressioni del tipo “… mostrato nella tabella~\ref{…}…” (dove i puntini indicati come argomento di \ref contengono l’etichetta specificata con il comando \label per la tabella specifica a cui ci si vuole riferire. Non si usano mai espressioni del tipo “.. come si vede nella tabella seguente…”.

    Questo discorso dei riferimenti incrociati è ben spiegato nell’Arte di scrivere con LaTeX (sezione Documentazione qui sopra). È la strada maestra da seguire in ogni testo ben composto.

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