Re: ArteLaTeX (febbraio 2012) figura 8: bibliografie suddivise

#80637
robitex
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    ::

    Marco87″ post=79921

    [quote=”antonio.macrì” post=79901][tt]start angle[/tt] e [tt]end angle[/tt] sono individuati dai punti in cui la tangente all’ellisse è 45 gradi, aventi coordinate come \(P=(a^2/\sqrt{a^2+b^2},b^2/\sqrt{a^2+b^2})\). L’angolo formato con l’orizzontale (o la verticale, a seconda dei casi) è nella forma \(\alpha=\mathop{\rm atan}(b^2/a^2)\). Ma siccome pgf vuole l’angolo del cerchio che la circoscrive (è come se poi restringesse il cerchio, per tracciare l’ellisse), bisogna fare qualche calcolo: \(\alpha’=\mathop{\rm atan}(b/a)\).

    Problemi di calcoli?
    Perché non usare LuaLaTeX o LaTeX3…
    Saluti

    Ciao Roberto, vorrei chiederti una cosa: è possibile far svolgere dei calcoli a LuaLaTeX in un documento LaTeX? C’è qualche documentazione alla quale posso fare riferimento?

    Grazie mille e buona domenica,
    Marco.[/quote]
    Buona domenica anche a te.
    Certo che è possibile, guarda l’esempio di Antonio.
    La modalità dipende da quello che ti serve.
    Nella primitiva LuaTeX \directlua può essere inserito codice Lua che però prima viene letto da TeX pertanto le macro che contengono numeri vengono completamente espanse e ciò che rimane nel codice sono i dati.
    La funzione print o sprint della tabella tex (e quindi eseguibile con la dot notation tex.print() immette token nell’elaborazione sequenziale di TeX).
    Così molto semplicemente è possibile fornire a Lua dei dati da TeX e viceversa.
    Bisognerà aspettare una buona guida LuaTeX per capire come fare per qualcosa di più sofisticato.
    `
    \def\x{6.2145245}
    \directlua{tex.sprint(\x^2)}
    `

    Leggi anche l’ultimo numero di ArsTeXnica, l’articolo di Agostino De Marco.
    Ciao.

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