Non so cosa dirti a proposito di aprire file danneggiati, né come potrebbe fare texmaker per richiedergli di riaprire alcuni file della lista “Aperti recentemente”.
Certo che sarebbe opportuno configurare l’editor perché salvi il file in lavorazione a ritmo costante, per esempio ogni dici minuti. Questo porrebbe riparo a questo genere di problemi.
Certo sarebbe opportuno disporre di una scatola UPS per fornire corrente al desktop ancora per qualche minuto dopo la caduta della rete. Sono fatti apposta per evitare i danni che ti sono successi.
Debbo dire che sul mio Mac il file sotto editing non viene riscritto se non al momento di salvarlo in automatico o a mano; per cui se cadesse la rete dell’energia, potrei perdere al massimo le modifiche degli ultimi 10 minuti, ma il file non si corromperebbe.
Su Windows esiste il filesystem NTFS che dovrebbe avere il journaling installato e funzionante; questo dovrebbe consentire almeno a certi editor, di accorgersi che c’è stato un problema, ma che esiste il file di journaling, per cui di solito l’editor è capace di recuperare un file danneggiato dalla caduta di corrente. Forse texmaker non è in grado di farlo, ma non ne ho nessuna idea. Per altro sul mio Mac ho un file system che si chiama HF; non posso fare le prove con NTFS, quindi per vedere se il mio Texmaker/Mac funziona in questo senso.
Per altro ho un disco esterno con un file system NTFS che il Mac OS X è capace di leggere e scrivere; ho avuto una interruzione di corrente e tutto il disco era diventato non più visibile al sistema operativo; ma l’installatore del software per il disco esterno installa anche una specie di Disk Doctor apposta per il file system del disco esterno; ho agito su questo programma che è riuscito a recuperare la piena funzionalità del disco esterno e nessun dato è andato perso, se non le ultime modifica dall’ultimo salvataggio indiretto o diretto.
Buona fortuna!
Claudio