Re: [biblatex-philosophy] Localizzazioni con Xelatex/Polyglossia

#81896
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    OldClaudio” post=81181Hai letto la pagina 56 della documentazione di biblatex? Vi si fa riferimento a babel ma le chiavi other oppure other* dovrebbero essere definiti anche con polyglossia.

    No. Ho letto la documentazione di [tt]biblatex-philosphy[/tt]. Più tardi guardo anche quella “ufficiale”. Grazie della dritta!

    OldClaudio” post=81181Se sicuro di voler usare la lingua latina per i riferimenti in latino? la cosa rispetto all’italiano potrebbe dare luogo a qualche rara sillabazione diversa, ma per il resto mo domando chi avrebbe localizzato i vari comandi di biblatex per il latino. Sai che non sono un umanista, ma troverei almeno strano che i riferimenti ad opere latine siano citate in latino, quando quei testi sicuramente sono stai pubblicati in edizioni critiche in secoli molto più recenti. Tanto per fare un esempio, se dovessi citare gli Elementi di Euclide, citerei sicuramente l’edizione critica di cui dispongo (pubblicata qualche anno fa in italiano) e non citerei gli elementi in greco o in arabo (visto che i codici che ci sono pervenuti ci sono arrivati tramite gli arabi) 🙁 😉

    Purtroppo, è una consuetudine delle edizioni critiche, quella di avere bibliografie in latino, ma per la verità, a me serve per la sola voce del “curatore”, in modo da avere qualcosa come “edidit”, e non “a cura di”!
    Fino ad ora, ho aggirato in modo complicato, ricorrendo a campi [tt]subtitle[/tt] (e simili), ricopiando quello che si legge nelle edizioni critiche citate, ad esempio “edidit brevique adnotatione critica instruxit Bingus Pallinus”, ma volevo “normalizzare” la mia bibliografia, in modo da renderla più portable.

    @Egreg
    Abbi pazienza! Non ho preparato l’esempio di codice, poiché mi sembrava non fosse necessario. Comunque, aspetta un pochino e l’avrai! 😉 😉

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