L’interlinea leggeemente minore è possibile, naturalmente proporzionata al corpo. Come impostazione predefintia in tutte le classi standard, ma direi in tutte le classi, essa e maggiore del 20% rispetto al corpo. Quindi acol corpo 10 l’interlina è 12pt, col copro 11 l’interline è 13,2pt , eccetera.
Tieni presente che l’interlinea usata per la composizione è quella in vigore rispetto alla fine del capoverso. quindi se cambi corpo dentro un capoverso, rischi di ottenere una porcheria troppo o troppo poco interlineata, se non racchiudi il testo di copro diverso dentro un gruppo; passi se il copro è minore, anche se non vedo la necessità di inserire del testo in corpo minore dentro un capoverso in corpo maggiore, ma se il testo inserito è in corpo maggiore allora arrivi ad attivare il controllo su \lineskiplimit e \lineskip che impedisce la sovrapposizione delle righe, ma l’apertura della riga con il testo di corpo maggiore sta malissimo.
Il coefficiente 0.85 per \lineskip èm,olto piccolo. due conti sulle dita: se componi in crpo 10 e l’interlinea normale sarebbe 12pt, se uso 0,85 come fattore di \linespread, allora l’interlinea ti viene 0,85 X 12pt = 10.2pt. È chiaro che sta malissimo! e quei due decimi di punto in più di \lineskiplimit fanno si che si attivi l’interlineatura supplementare per evitare le interferenze delle righe.
Se componi in corpo 24.88 )Huge) l’interlinea predefinita è 27.5pt e con la riduzione che imposti viene 23,3pt; poco, troppo poco. Potrebbe andare bene per sterlineare un titolo in tutte maiuscole che non hanno discendenti, ma con testo in minuscole è decisamente troppo poco.Io cosiglio sempre di non usare fattori per \linespreas differenti dall’unità di più del 5%; per setspece, consiglio sempre di NON usarlo, perché l’interlinea è una cosa seria, non una cosa da macchina da scrivere
Grazie Professore, non avevo visualizzato la Sua risposta.
Ora leggo bene.