Secondo me, invece, in un qualche senso ci hai preso. L’idea del \linespread{1} prima dei verbatim non è male (ed è per questo motivo che esiste la possibilità di ridefinire comandi e ambienti: se tu potessi crearti un ambiente myverbatim che resetta l’interlinea prima di entrare in un verbatim normale…).
Tuttavia, il problema da te posto ha qualche problema: verbatim non è un ambiente facile da manipolare.
Consiglio innanzitutto che tu utilizzi il pacchetto setspace invece di utilizzare \linespread. La documentazione del pacchetto la trovi aprendo il file .sty con un editor di testo.
Attendo invece (anche io) lumi da qualcuno più erudito di me sul come prendere in giro verbatim e fancyvrb.
Eccoli qui.
`…
\usepackage{setspace}
\usepackage{fancyvrb}
\fvset{formatcom=\singlespacing}
…
\begin{document}
…
\onehalfspacing % o \doublespacing o …
testo lungo quanto ti pare
\begin{Verbatim}
jojoij
joijoij
\end{Verbatim}
altro testo, eccetera`
Invece di \fvset che impone opzioni globali, si può usare
`\begin{Verbatim}[formatcom=\singlespacing]`
ma è meno elegante, no?
Ciao
Enrico